martedì 17 luglio 2012

Una religione umanamente unica

Quando molti fenomeni, pur apparentemente diversi tra loro, debbono essere studiati, non si fanno scelte e neppure ci si applica a ciascuno di essi separatamente: si cerca la causa prima, il minimo comune denominatore di ciascuno di essi. Si fanno ipotesi e si verifica la congruità con i fenomeni osservati.
Esemplificativamente, l'osservazione dei fulmini, dei fenomeni d'isteresi magnetica, delle interazioni elettrostatiche e chimiche hanno portato alla formulazione delle note leggi sull'elettromagnetismo come descrittive di fenomeni diversissimi tra loro.
Allo stesso modo tutte le religioni derivano da concetti filogenetici della specie, quali, ad esempio, la percezione del tempo.
Dio è dovunque e comunque figlio dell'uomo.
Per una ragione molto semplice: un Padre, onnisciente, onnipotente, onnipresente ed eterno non è concepibile dalla mente umana. Questi simbolismi sono, al contrario, frutti semantici delle limitate possibilità del nostro pensiero e, per questo, del tutto umane le loro espressioni.
"Un Padre, onnisciente, onnipotente, onnipresente ed eterno non è concepibile dalla mente umana", a meno che questo Padre si faccia carne e venga a vivere in mezzo a noi. Questo è l'evento che fa del cristianesimo una religione irripetibile. Umanamente unica.




13 commenti:

  1. Nell'anno 1865, il Giappone riaprì le sue porte agli stranieri, dopo più di due secoli di completa segregazione. Padre Petitjean, agendo nelle Missioni Straniere di Parigi, sbarcò a Nagasaki dove eresse una piccola chiesa.

    "Un giorno, racconta, un gruppo di una quindicina di persone, composta da uomini, donne e bambini, si trovava davanti alla nostra chiesetta. Aprii rapidamente la porta. Una signora si avvicinò e, con la mano sul petto, mi disse: 'Il nostro cuore e quello di tutti quelli che si trovano qui, sono uguali al vostro?' 'Sicuramente, le risposi, ma da dove viene, signora?' - 'Noi siamo, quasi tutti di Urakami. Quasi tutte le persone, a Urakami, hanno il cuore uguale al nostro.' E immediatamente la donna gli chiese: 'Lei sa dove si trova l'immagine della Vergine Maria?'

    Udendo questo nome benedetto - continuò Padre Petitjean, - non ebbi più dubbi. Capii che mi trovavo, sicuramente, davanti a antichi cristiani del Giappone. Ammontava a quindicimila il numero di giapponesi cristiani che avevano conservato la fede, malgrado la mancanza di guida di sacerdoti, durante due secoli e mezzo. Condussi allora il piccolo gruppo sino all'altare della Santissima Vergine Maria. E, pieni di allegria ed emozione, tutti iniziarono a pregare."

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  2. Accorgendosi dell'esistenza di molte religioni l'uomo per essere sicuro della verità della propria scelta dovrebbe studiare tutte le religioni, paragonarle tra di loro e scegliere. E' la posizione del razionalismo moderno. Una pretesa che non è un ideale , ma un'utopia. Infatti un lavoro di questo tipo è praticamente irrealizzabile. Non basterebbe una vita intera. L'ideale è un cammino dell'uomo che a ogni passo vede qualcosa di esso realizzarsi. L'utopia è fuori dalla natura. Un sogno sovrapposto per sfuggire o forzare la realtà.
    L'utopia è sempre violenza. Assumere il dovere di conoscere tutte le religioni altro non è che un'astrattezza irrazionale. Il consiglio di vivere la religione della propria tradizione rimane l'indicazione fondamentale senza pretese.
    Può essere che un incontro nella vita faccia balenare la presenza di una emozione più adeguata alla propria ragione maturata. Allora uno potrà cambiare, convertirsi, anche se la conversione altro non è che la scoperta più autentica di ciò cui si aderiva prima.

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    1. Sto leggendo un libro"Mendicanti di Luce"- Dal Tibet al Gange di Masterbee.-
      Mi è stato indicato dal nostro Padre Spirituale che segue, i Ministri straordinari della Comunione.
      E' la storia della conversione di Masterbee, quindi autobiografico, egli è venuto anche a Novara all'interno del progetto"Passio" in Quaresima, e ha reso la sua testimonianza.
      E' bellissimo, ne trascriverò qualche passaggio, ma quando lo avrò terminato di leggere.
      Ciao August.

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  3. Come scriveva Quinzio, chiedersi perchè essere di una religione oppure di un'altra ha lo stesso senso che chiedersi perchè essere nati dalla propria famiglia piuttosto che da un'altra. La pretesa è ridicola: si parte sempre da ciò che è familiare.

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  4. Il razionalismo scientifico è subdolo ed è completamente asservito al Potere.
    Sembra talvolta che la logica del potere vinca: era l'impressione che avevano anche gli apostoli. Ma la vittoria del potere è apparente ed effimera: non cedendo alla mentalità dominante noi facciamo diventare la nostra vita funzione permanente, funzione di ciò che dura nella storia, la verità, la giustizia l'amore. Dice Anna Vercors ne l'Annuncio a Maria di Paul Claudel. Dobbiamo essere attenti, perché la vittoria del potere cerca il suo spazio nella nostra quotidianità, non quando andiamo facendo discorsi, prendendo posizioni o analizzando. Il potere cerca di farsi spazio in noi travolgendo la nostra fragilità. Il valore e la consistenza dell'uomo si esprime di fronte alla realtà in un modo nuovo di usare il tempo, di attraversare la fatica, di amare, di superare l'estraneità. E' questa la rivalsa della persona sull'alienazione voluta dal potere.

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  5. "Un Padre, onnisciente, onnipotente, onnipresente ed eterno non è concepibile dalla mente umana", a meno che questo Padre si faccia carne e venga a vivere in mezzo a noi. Questo è l'evento che fa del cristianesimo una religione irripetibile. Umanamente unica.

    Appena ho letto questo ho pensato a Clemente Rebora:
    "Una grandezza infinita
    Che lo spirito intende,
    Questo è per nulla?" Rispondimi. Buona giornata Gus!

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    1. E' per il tutto.
      Le tue giornate sono belle e il mio augurio sarebbe inutile.

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  6. Dio non si studia! Come non si STUDIA un PADRE, una Madre, non si studiano i FIGLI e, tantomeno, i CONIUGI.
    Si AMA e basta.
    Non serve studiare perchè più LEGGO le Vecchie scritture e più mi accorgo che c'è scritto più nel VECCHIO che nel NUOVO le istruzioni, i comandamenti, gli AIUTI a CONOSCERE DIO.

    Amare un Dio fino ad uccidere uomini per difenderlo non è AMARE un Dio ma se stessi. Amare gli UOMINI fino ad uccidere un Dio ... quasi, quasi ci sta di più.

    Basta solo capire CHI VINCE, con quale forza, per CHI (non per COSA).

    Buon AVVENTO e BUON PASSAGGIO a TUTTI.

    BENEDETTI TUTTI VOI dal SANTISSIMO NOME del SIGNORE Nostro: Gesù CRISTO.

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    1. Agostino, Tommaso, Paolo e tanti altri hanno passato la loro vita per comprendere il Mistero.

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    2. ... compreso TU, ... IO.

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    3. Io a capire qualcUNO che mi PARLA. Francamente PRIMA non ci facevo ... CASO.

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    4. Si il mistero dei misteri e uomini misteriosi!! Da imitare davvero!
      Già! Compreso TU e LUI :(
      scriverò un post!

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  7. Sappiamo bene che alcune persone, profondamente religiose e animate da un ammirevole volontà verso una forte... tensione morale, cercano ancora con molto impegno, di “mobilitare” la fede cristiana ma spesso in modo ossessivo... quasi fosse più una loro personale esigenza.
    Tuttavia confermo ancora che anche se il mio credo è molto sofferto non penso che sia meno intenso e profondo.
    Dopo anni di sofferenza sono arrivata alla consapevolezza che la mia fede ha raggiunto il suo giusto livello, senza sbandierarla o imporla a nessuno , senza mai pensare di avere la "verità in tasca" provocando tensione con persone non credenti o di altre religioni che hanno il diritto di essere rispettate!!
    Ti ricordo che ogni religione è unica per tanti e altri motivi!

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