giovedì 26 luglio 2012

Signore, aumenta la nostra fede

Signore,
insegnami a non parlare come un bronzo risonante
o un cembalo squillante, ma con amore.

Rendimi capace di comprendere e dammi la fede che muove le montagne, ma con l'amore.

Insegnami quell'amore che è sempre paziente e sempre gentile; mai geloso, presuntuoso, egoista o permaloso; l'amore che prova gioia nella verità, sempre pronto a perdonare, a credere, a sperare e a sopportare.

Infine, quando tutte le cose finite si dissolveranno e tutto sarà chiaro, che io possa essere stato il debole ma costante riflesso del tuo amore perfetto.





20 commenti:

  1. Mi è tornato in mente qualcosa che ho letto diversi anni fa. Lacan sosteneva che l'io-ti-amo è un'olofrase e che non trasmette un significato ma si aggrappa ad una situazione limite: quella in cui il soggetto è sospeso in un rapporto speculare all'altro.

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  2. Amare non può essere un tuo valore, innanzitutto, perché

    se l'essere fosse un valore da te prodotto, allora la natura

    del tuo soggetto come si costituirebbe?

    E', invece, una dipendenza totale a costituire il soggetto.

    Da che dipende questo amore che non dipende dall'ottenere ritorno?

    Ogni azione, stima, attrattiva, dipende dall'essere come tale,

    da ciò che è.

    Nella vita c'è un impeto che che non pensa a essere riamato.

    Se tu pensassi a essere riamato, un po' del soggetto sarebbe

    generato da te. Invece ami è un assoluto.

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  3. Heidegger scrive che il pensiero fiorisce quando abbiamo la cosa davanti agli occhi.
    Il pensiero nasce sul presente, sulla sollecitazione della vita.
    Il resto è archeologia.
    In effetti solo un rapporto concreto con la realtà desta le domande, mentre l'uomo lasciato solo si richiude e si spegne.

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  4. Mi fanno paura coloro che mettono il pensiero scientifico al centro di tutto, quando la storia è piena di teorie "certe" che poi sono state confutate.
    Il pensiero matematico serve per dare una unità di misura, un'ordine, ma non è che uno scheletro empirico, se vogliamo, di quella cosa assai più complessa e affascinante che è la realtà... La natura stessa ci mostra ogni giorno come riesce a travalicare i limiti che la scienza le impone. La vita nasce dal cuore, dai sentimenti, non da una fredda equazione matematica.

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  5. Così sia!

    Bellissima anche l'immagine!
    Ciao August

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    1. Grazie Gioia.
      Aumentiamo la nostra fede.

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    2. Il dipinto, olio su tela, è di John Singer Sargent.

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  6. INFINITO per te è UMANISTICO?
    INFINITO E' MATEMATICO come lo E' l'AMORE di un GENITORE verso un FIGLIO di non sapere di avere.
    Non parlo di CARNE, di polvere, di terra, ... di humus.
    Ti sto portando in altre dimensioni non UMANE, non ANIMALI.

    Se vuoi più fede devi aver coraggio di andare OLTRE, non con presunzione, ma con UMILTA'. Basta che non sia FALSITA' e non conoscenza delle proprie FORZE.
    Quando SEI DEBOLE allora SEI FORTE!
    Non ti sembra un controsenso?
    Meritevole SOLO di COMPASSIONE, PERDONO ... AMORE? ... o CARITA'?

    Anche gli animali AMANO senza capire se è scentifico, chimico, generazionale, riproduttivo ... per CHE', X cosa, PER CHI?

    Non confondere le PAROLE e se devi giudicare la SCIENZA stai a attento a non giudicare la PROVENIENZA.
    da CHI tutto PRO-VIENE.
    Conosco TIPI che si nascondono nell'umiltà sentendosi nudi.

    Dov'è il TUO VESTITO?
    Il TUO MANTELLO?

    L'AMORE E' GIOIA e trova il tempo e la vita che trova, ma la CARITA' E' SOFFERENZA e non teme la MORTE.

    La CARITA' non unisce fino a quando MORTE separa, ma va oltre ... TROPPO OLTRE.
    Non c'è MISTERO che non VIENE svelato a coloro che ci predispongono, ma molti pensano di saper amare senza capire se è una attrazione o una PRO-VOCAZIONE.

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    1. È molto più grande e vero amare l'infinito, cioè abbracciare la realtà e l'essere, piuttosto che affermare se stessi di fronte a qualsiasi realtà scientifica.

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    2. Ma è anche troppo facile amare chi non si comprende che CHI si COMPRENDE pur fin troppo, come se STESSI.
      Mi ricordano sempre che BISOGNA pur sapersi perdonare per poter PERDONARE, ma io preferisco GIUDICARE per GIUDICARMI.
      Il perdono è infinito se si riconosce la miseria che è in noi e per questo che io PUNTO sul GIUDIZIO, sulla GIUSTIZIA che SVELA anche questa MISERIA.
      Non siamo FATTI solo di MATERIA e la scienza solo quella può studiare. Può uno scienziato capire come può crearsi una IDEA, un progetto, un senti...mento?
      Dovresti approfondire la VITTORIA sul mondo e non come si può aumentare la FEDE. Al massimo cerchiamo di ARRICCHIRLA.
      Il SEME, anche il più piccolo non è GRANDE in MATERIA ma RICCO in POTENZIALITA'.

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    3. Bisogna arricchire la fede per stare più vicino a Dio.
      La fede ti fa capire il reale e quello che accade.

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  7. Grazie Gus per questa richiesta di umiltà. Tra qualche ora ritornano le mie cucciole: Ada e Elena: mi mancavano tanto!Buona giornata!

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    1. Tra poco non ti mancheranno più, anche se non ti mancavano nemmeno prima. C'era l'affettività e chiedevi solo una presenza fisica.

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  8. "Nella società del "Basta apparire" è più facile sentire risonare e squillare piuttosto che dare spazio alla verità, al perdono e all'umiltà e a tutto ciò che non si vede.

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  9. Bisognerebbe leggere ogni giorno un piccolo passo del Vangelo e rifletterci sopra con umiltà, pensando che sulla terra siamo solo di passaggio...
    Ciao Gus

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    1. E' vero. Siamo di passaggio.
      Ciao Annamaria.

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    2. AVVENTO, PASSAGGIO ... ma la PORTA?
      La CHIAVE?
      Si potrebbe anche sbagliare strada.
      Se dobbiamo lasciare FARE TUTTO a LUI allora perchè si è FATTO un FIGLIO?
      Con CHI?

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    3. Lui ci guida solo se noi lo vogliamo. Questo è il nostro fare.

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    4. TELO DETTO:
      NOI lo seguiamo perchè ci ha chiamati e non perchè ci siamo convertiti.
      E' il SEGUIRLO ... la conversione.
      In VERITA' nessuno ha rifiutato la SUA CHIAMATA fatta in PERSONA. LUI NON SBAGLIA CASA o PERSONA.
      Il problema che chiediamo ... TEMPO, ma LUI "cielo" conSENTE...mento.

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