martedì 3 luglio 2012

Oltre la deflagrazione universale



Che l'uomo sia destinato alla felicità si rende fisicamente
tangibile nel rapporto tra l'uomo, la donna e la
piccola creatura che essi generano, in cui comunicano
se stessi.
La tenerezza che domina il rapporto tra la madre e il
bambino esprime il bisogno che si realizzi
la soddisfazione e la letizia di quella
piccola creatura.
La tenerezza attesta l'inesorabilità del desiderio che si affermi
l'uomo,
e un padre e una madre devono rinnegare se stessi per
sconfessare questa tenerezza.
Non si può guardare un uomo senza uno
sguardo teso verso la prospettiva del suo destino.
Guardare un altro senza affermare la prospettiva del suo
destino è un atto di violenza, è la radice
dell'estraneità, che è la prima forma di violenza.
L'irruzione del destino è accaduta nella storia.
Se nei cieli tutte le nebulose si scontrassero
e avvenisse la deflagrazione universale, questo
sarebbe un fatto ridicolo rispetto a
quell'Accaduto: Il Verbo che si è fatto carne.




4 commenti:

  1. Non si può guardare un uomo senza uno sguardo teso verso la prospettiva del suo destino.
    Solo da lì, dalla consapevolezza, dalla visione vera dell'altro, nascono i sentimenti più alti, ed è così che si manifesta l'Amore incondizionato: quello solo capace di rinnegare se stesso e di riununciare al proprio ego a favore dell'altrui bene, ultimo andando a proiettarsi nella prospettiva del domani seguendo al contempo la filosofia intrinseca del tutto nell'ora per allora.

    RispondiElimina
  2. E qualche volta trovate il tempo di andare in auto ad ovest in County Clare, lungo la Flaggy Shore, a settembre o ottobre, quando il vento e la luce si azzuffano così che da un parte l'oceano è pazzo di schiuma e bagliori, e all?interno fra le pietre la superficie di un lago color ardesia è illuminata dal lampo terrestre di uno stormo di cigni, le piume scompigliate e soffiate, bianco su bianco, le teste adulte dall'aria ostinata
    sommerse o affioranti o indaffarate sott'acqua.
    Inutile pensare di posteggiare e cogliere la scena più completamente. Non sei né qua né la, una fretta per cui passano cose note e ignote mentre forti morbide folate prendono l'auto di sbieco e sorprendono il cuore sovrappensiero e lo aprono d'un soffio.

    Seamus Heaney

    RispondiElimina
  3. Condivido tutto senza aggiungere una virgola. Mi fermo a Gus 11:53.Bella questa voglia d'evasione: la tua verso un oceano profondo e agitato, la mia verso i monti splendenti e lussureggianti.Buona giornata. Ciao Gus.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho letto che riesci a non sentire questo caldo africano immaginando il verde degli uliveti e il giallo dei limoni.

      Ciao Lucia.

      Elimina

la paranoia è un disturbo della personalità