sabato 9 giugno 2012

Il fallimento educativo

 
 
 
Un genitore fallisce, più o meno, come fallisce un imprenditore: faciloneria, calcoli sbagliati, eccesso di fiducia nelle proprie idee, sfiga.
Definirei "sfiga" l'insieme dei fattori ambientali e umani che sfuggono al nostro controllo. Le "cattive compagnie" sono un esempio di sfiga. L'insegnante balordo è un altro esempio. Se consideriamo le malattie, gli incidenti, i traumi psichici eccetera, facciamo una casistica che non finisce più.
Fare l'imprenditore, però, è molto più facile che fare il genitore. L'impresa opera in un ambiente amorale (non immorale: attenzione!), regolato dalle norme impersonali del mercato. L'impresa segue l'andamento dell'economia e, se la congiuntura è buona, bisogna essere proprio degli idioti per fallire.
Il genitore, invece, deve misurarsi con l'etica. Che cosa è Bene e che cosa è Male? Boh. Cinquant'anni fa, tutti sapevano distinguere il Bene dal Male. Dio, Patria e Famiglia erano il Bene; Satana, l'Anarchia e l'Adulterio erano il Male. Poi c'è stata l'atomica della rivoluzione culturale che ha fatto esplodere la nostra cultura polverizzando i valori.
Chi dice che non ci sono più valori sbaglia di grosso. I valori ci sono ancora, solo che ce n'è a miliardi perché ogni individuo ha i suoi.
La frammentazione dei valori è il vero problema, non la loro assenza. Di tutte le sfighe che contribuiscono al fallimento di un genitore, la frammentazione dei valori è quella più tremenda.
Potremo mai "ricompattare" la nostra cultura attorno a un nucleo forte di valori condivisi?
Secondo me, no.
Siamo dunque condannati a fallire come genitori, come coniugi, come insegnanti, come predicatori...


30 commenti:

  1. Alla base del fallimento educativo c'è un malinteso senso di libertà conquistata, la convinzione di essersi scrollati di dosso retaggi educativi costringenti e inadeguati e l'affermazione fatale che educare oggi è soprattutto non imporre, non condizionare, non limitare.
    Può sembrare un paradosso, ma occorre per costruire davvero la società nuova, innanzitutto prendere sul serio la vecchia, cioè la propria tradizione, ma prendere sul serio il proprio passato significa impegnarsi con esso secondo le modalità che quello implica, per poterne risentire i valori e abbandonare quello che valore non è, per poterne scoprire la corrispondenza con ciò che si è e potersi liberare da ciò che poteva corrispondere alla situazione solo di altri tempi, e non a quella dei nostri. Fedeltà e libertà sono le due condizioni senza le quali non c'è il senso della storia, perché la storia è una permanenza che si mobilita in versioni sempre nuove.

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  2. L'agorà, la comunità generale, è sparita, con le comunità limitate a enti intermedi o a istituzioni indipendenti, a bar o ritrovi, o a lavoratori di un' azienda.
    Non esiste più un luogo dove la gente possa discutere della realtà che la riguarda perché non riesce mai a liberarsi in modo duraturo dalla presenza opprimente del discorso dei mass media e dalle varie forze organizzate per erogarlo.
    Ciò che è falso crea il gusto e si rafforza eliminando consapevolmente qualsiasi riferimento possibile all'autentico.
    E ciò che è autentico viene ricostruito più rapidamente possibile perché assomigli al falso.

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  3. La famiglia, con i suoi ruoli definiti, tranquillizzanti, protettivi, non c'è più. Ci sono varie isole, variamente composte, dove ci si barcamena come si può. I figli non sanno bene cosa fare e si aggiustano a loro modo tra i genitori che quando si è fortunati non litigano e si separano, i compagni nuovi dei genitori, i nonni che non hanno più voglia di fare i nonni, fratelli acquisiti Un gran pasticcio che non può che creare figli pasticciati.
    Un rimedio non so se esista. Non ora. Forse tra vent'anni o cento, quando si sarà capito come ricostruire un nucleo fisso dove i figli crescano con dei punti di riferimento chiari.

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  4. Questo tuo post esprime una grande verità. Non condivido però la conclusione. Nonostante le mie negative esperienze penso, spero, credo che i valori veri riemergeranno.
    Paola

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    1. Sì, Paola, i valori riemergeranno, ma nel frattempo quanta sofferenza.
      Ciao.

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  5. RICONOSCERSI FALLITI ... poi non è così TANTO MALE.
    E' MALE, in vece, se ci si sente REAIZZATI, senza capire il DOPO se è eterno.
    TUTTI GLI SBAGLI IN BUONA FEDE SONO PERDONATI.
    Mentre quelli fatti in mala fede sono perdonabili.
    Al masimo si scontano.

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  6. Sì, corri, i diavoli sono dentro di noi. Solo la fede li fa scappare.
    Ciao.

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  7. Gus, il tuo blog è un ritrovo dove confrontarsi, riflettere e meditare.
    Buon inizio settimana e arrivederci.
    Simo
    http://valzerdiemozioni.blogspot.it

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    1. Un sorriso schietto come il tuo è molto gradito.
      In questo blog si bisticcia,soprattutto.
      Ciao.

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  8. Caro amico,un tempo i valori erano condivisi,non per personale scelta,ma perche imposti dalla Chiesa e dallo Stato totalitario ad un popolo ignorante,quasi sempre succubo della paura dell'infuocato inferno o della prigione.Poi la rivoluzione delle menti, possibile solamente in un ambiente piu scolarizzato, ha portato alla libertà di pensiero.
    Oggi molte unioni falliscono,un tempo non succedeva perche spesso il capofamilia si faceva amare e rispettare a suon di bastonate.
    Meglio la libertà di oggi con i suoi fallimenti che i valori di un tempo, imposti.
    Felice settimana,fulvio

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    1. Che tristezza sapere in che mondo TU HAI vissuto.
      TU, come al SOLITO, prendi fischi per fiaschi.
      Il PECCATORE era peccatore, forse ancora di più, come ad ESSO.
      I VALORI SONO E RIMANGONO VALORI e la differenza che prima si tenevano nascosti le perversioni e le debolezze, nella consapevolezza che non era COSA BUONA per la COLLETTIVITA' e COMUNITA'.

      LA VERITA' innanzitutto! Altrimenti DIVENTO IO COME TU pensi di voler ESSERE.
      La TUA VOLONTA' ... SEMPRE, compreso il POPULISMO degli IGNORANTI che PARLANO senza conoscere cosa si può fare e cosa non ancora ... a meno che si AVVIA UNA RIVOLUZIONE.
      Allora LASCIAMI DECIDERE da che parte IO SCHIERARMI.

      Sei un miscuglio di colori che PARLA senza capire che DEVI AVERE il CORAGGIO di DIRE COSA FAI ANCHE NELLE TENEBRE!

      Se tradisci TUA MOGLIE, è meglio che lo DICI a LEI, perchè potresti AVERE una GRANDE RIVELAZIONE.
      Se non vuoi pagare le TASSE devi FARLO e GRIDARLO ... senza vergognarti.
      Ma ricordati che il TUO ANGELO ha segnato TUTTO quello che HAI fatto anche sapendo che il tuo prossimo non dovrebbe farlo.

      RAVVEDITI, perchè tu non sai perchè SEI in questo INFERNO ... anche se a te sembra ancora vivibile.

      O vuoi toccare il fondo con CHI è più abituato di te?

      SAI, la libertà è anche DIRE ME NE FREGO dei terremotati e di chi sostiene i VALORI solo per PAURA di non riuscire DA SOLO.

      Tu sai che le tue provocazioni MI PIACCIONO!
      Tu sai che molti sono semplici OGGETTI, COSE per poter FAR CRESCERE CHI non è semplice POLVERE al VENTO.

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    2. Attenderò l'APPROVAZIONE del Padrone di casa ... altrimenti lo DIRO' in CASA del destinatario!

      ANOnimaMENTE fa lo stesso?

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    3. Io sono quello che scrivo. Non ho niente da aggiungere.
      Sulla crisi del cristianesimo ha parlato un papa. Rileggiti il post del formalismo.

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    4. Fulvio, prima non c'era l'ateismo elevato a filosofia di vita.La gente aveva più timore del peccato. Nelle famiglie l'educazione era diversa.
      Ciao.

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    5. Io non mi rileggo niente di quello che CONOSCO già nell'esenziale.
      Io so solo che tu cancelli i commenti su certe false bestemmie, poco indirizzabili a PERSONE che TU per primo non CONOSCI.
      Ti è solo scappato il cancellare la mia PAROLA e non il MIO NOME.
      Non serve AVERE ANGELO senza i suoi commenti.
      FULVIO, in vece, non TEME il mio RIMPROVERO FRATERNO.
      Lui sa che lo faccio per portarlo a RIPROPORSI SEMPRE nella SUA LIBERTA' concessa dal PADRE MIO. Sono io che spesso non mi sento LIBERO di NON intervenire.
      ma lo PREGO incessantemente di togliermi questa PENA.
      Io volevo solo CONOSCERE il MIO CAMMINO, come anche il Papa che pretendeva di conoscerlo terminando i suoi giorni nelle biblioteche segrete del Vaticano.
      Ma lo SPIRITO SANTO sa sempre COME FARE per rispondere alle varie RICHIESTE e, pertanto, ATTENTI a PREGARE e a CHIEDERE, perchè TUTTO viene esaudito ma SOLO COME DIO COMANDA, visto che viene CHIAMATO in causa.
      Per chi non crede ... avviene lo stesso da parte di semplici uomini che mettono in opera quello che VOGLIONO che si realizzi.
      Vedi divorzi, aborti, unioni di fatto.
      Ti risulta che Dio IMPEDISCE questo?
      Tu puoi fare quello che VUOI.
      Noi ANNOTIAMO e realizziamo.
      Perchè NOI vogliamo BENE per chi deve capire la VERA LIBERTA'.
      Sai qual'è?

      Avvisami se cancellerai il commento per il MIO "COLORATISSIOMO", ma FULVIO(rosso) FRATELLO.

      Fammelo copiare e incollare da LUI se non lo leggerà.

      Eppure LUI mi invita sempre a CASA SUA, pensando che sia un blog o una casa di pietra.

      Io CONOSCO UNA SOLA CASA ed è la CASA del PADRE.
      Lo stesso NOSTRO CORPO che il MIO SIGNORE ha voluto CONDIVIDERE insieme al SANGUE per instaurare l'ALLEANZA ETERNA, nell'UNICA CASA di DIO ... TUTTA NUOVA:

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    6. Lo vedi che NON SBAGLIA il MIO "angeloanonimo"?
      Il SUO COMMENTO E' per te.
      Ma che dici?
      Ma cosa vi facevano studiare a scuola di filosofia?

      Dovreste leggere le LETTERE di San Paolo per capire la VERA LIBERTA' che SOCRATE concepì con e senza un Dio.

      Il TUO COMMENTO E' UNA BESTEMMIA allo SPIRITO SANTO che è sempre esistito anche se lo definivano SACRO o ... come cavolo lo vuoi chiamare l'aggettivo.

      Ma perchè non fai come RICCARDO? Che mi bloccava fino a quando mi è diventato INDIFFERENTE.

      Meglio digioia che ha un altro compito per entrambi. Compreso SARA.

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    7. E' più forte di te. Riccardo e Gioia non gradiscono le tue elucubrazioni mentali.

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    8. Per chi non conosce l'OPERA dello SPIRITO, che arriva a far parlare anche le PIETRE, oltre ai malati di mente ... è comprensibile, ma per te?
      Non mi interessano LORO.
      Lui mi manda per te e non chiedermi perchè.
      NON LO SO.
      E' questione di NUTRIMENTO, ma forne nemmeno questo.

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  9. Angelo, tutti possono commentare rispettando delle regole. Si critica un commento e non persona che l'ha scritto. Insaomma, niente accuse di bigotteri, formalismo e ipocrisia. Massimo rispetto per gli altri.
    Risponderò quando avrò tempo.

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    1. QUALI REGOLE? Si parlava di LIBERTA'!
      Ho forse toccato la TUA CODA di paglia?
      Quante volte devo ricordarti che UNA E' la REGOLA VERA ed è quella della VOLONTA' di ognuno che deve ESSERE provato INNANZITUTTO su SE STESSI.

      Io la porto AVANTI perchè VALE anche e soprattutto per me.
      Darò conto IO delle mie IN-GIURIE.
      Una cosa è certa che è più grave se facessi finta di non sentire e di non vedere, perchè sarebbe ancor PIU' GRAVE la MIA ACCUSA da parte di CHI mi fa OCCHIO per MIO FRATELLO.

      Tu puoi studiare quanto vuoi le scritture ma se non CHIEDI aiuto allo SPIRITO SANTO non capirai il giudizio su ADAMO che fece finta di non sapere, ma per compassione VOLLE accompagnare CHI sarebbe rimasta veramente SOLA. E sul giudizio di CAINO che lo dice a DIO: "MICA SONO IL GUARDIANO di MIO FRATELLO".

      Io non posso richiamarti le SCRITTURE su tutto quello che dico. SEI TU CHE DEVI SAPERLE per sentirsi sicuro nella TUA FEDE fatta di PAROLE vuote o SACRE.

      Le MIE SONO SANTE perchè io le riporto così come le sento da LUI.
      Se poi per VOI è SATANA e a priori le giudicate male, allora ti rimando nel Getsemani in quelle sovrapposizioni di VOLONTA'.

      Per il resto io so spigolare dalle vostre provocazioni.

      Mi accontendo di questo NUTRIMENTO (vedi VANGELO ODIERNO).

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    2. Quello che faccio è importante per la discussione?

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    3. Se rispondi così ... POCO!

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  10. Io non posso richiamarti le SCRITTURE su tutto quello che dico. SEI TU CHE DEVI SAPERLE per sentirsi sicuro nella TUA FEDE fatta di PAROLE vuote o SACRE.



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    Scrivi solo per aver ragione. Ti sei seduto sulla cattedra e catechizzi. E' inutile che tu legga le Scritture. Non entri nel cuore della fede.

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    1. Lo so! E non immagini quanto mi infastidisce sedermi su cattedre. Anzi SALIRCI SOPRA come fa un BULLO in assenza del Maestro.
      NON MI INTERESSA il CUORE. Per quello basta una POESIA.
      La VERITA' è molto più CRUDA.
      Comunque sono in buona compagnia, in quel TEMPO e ad ESSO.

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  11. Angelo, ora capisco perché in molti ti hanno rifiutato. Cominci in un modo soft, ma poi è tutta un'escalation per demolire gli altri solo per affermare te stesso.
    Sono sicuro che non vai nemmeno alla messa. Forse hai tentato di andarci, ma durante l'omelia ti sei alzato per contestare il prete. E ti hanno cacciato.
    Tu leggi un argomento e vai trovare i presunti difetti per poi ingiuriare l'interlocutore. Lo sapevo, ma volevo conoscerlo non per sentito dire.
    Ora tutto è compiuto.
    In questo blog non sei gradito. Non commentare, tanto non ti leggo e non pubblico le tue allucinazioni.
    Devi ricominciare da capo con grande umiltà.

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    1. Sei peggio di me e non te ne accorgi.
      Io giudico le parole ... tu i fatti.
      Come fai a giudicare i fatti se non li conosci e pure le consideri al passato?
      Io suppongo il futuro, tu arrivi a dire che SEI SICURO che non vado a MESSA?
      IERI ho fatto anche TUTTA la PROCESSIONE delle processioni proprio perchè mi è stato SVELATO il MISTERO dei misteri sul quel RENDERE GRAZIE a chi lo ha GIUDICATO COME MERITAVA per divenire SIMILE al PADRE.

      Tu sei fuori dalla cognizione del tempo e parli per sentito dire, senza nemmeno sforzarti CON UMILTA' a capire cose voglio dirti.

      U M I L T A' E' V E R I T A'

      Non posso RINNEGARE ME STESSO se POI conosco CHI E' VENUTO ad ABITARE in me.

      Sta a te riconoscerlo ... ma vedo che NULLA CAMBIA SOTTO IL SOLE.

      A questo PUNTO non mi SENTIRAI fino a quando non mi ACCOGLIERAI dicendo: "BENEDETTO COLUI CHE VIENE NEL NOME DEL SIGNORE".

      Ti dimostrerò che so anche USCIRE lasciandoti le scarpe per non spolverarle.

      HA VINTO chi mi ha sempre minacciato di lasciarti stare perchè SEI C O S A sua.

      TU SEI UN MURO DI GOMMA.

      Io SONO SOLO UN RIFLESSO TUO e di colui che ti ha messo davanti la TUA STRADA ... passata, che non hai ancora percorso, altrimenti mi avresti riconosciuto.

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    2. A questo PUNTO non mi SENTIRAI fino a quando non mi ACCOGLIERAI dicendo: "BENEDETTO COLUI CHE VIENE NEL NOME DEL SIGNORE".



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      Questa è un'altra bestemmia.

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  12. Spesso i genitori falliscono, anche i dottori, commercialisti, e i "maestri" con i loro alunni!
    Il Maestro ha, dovrebbe avere, più "responsabilità" soprattutto etiche e morali...
    I Suoi alunni sono questi:... "chi semina male raccoglie poco", diceva mio padre!
    Che serva di lezione a tutti!
    P.s non è un giudizio: e' la realtà dei fatti!

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la paranoia è un disturbo della personalità