martedì 26 giugno 2012

I profitti al di sopra delle persone

In Francia la gente risolve i propri problemi d'adattamento con il suicidio. E' il segnale di una nuova forma di alienazione, di un mondo del lavoro che si disumanizza mettendo sempre di più i profitti al di sopra delle persone.
France Télécom-Orange conta il maggior numero di vittime. Tredici suicidi nel 2008, diciannove nel 2009, ventisette nel 2010.
L'ultimo ad aprile. Un impiegato cinquantenne, padre di quattro figli si è dato fuoco nel parcheggio della filiale di Mérignac.
Dal 2006 al 2008 France Télécom è stata sottoposta a una serie di massicce ristrutturazioni. Sedicimila posti di lavoro sono stati soppressi, migliaia di lavoratori si sono visti cambiare di funzione o declassare, o spostare qua e là nel Paese. In un panorama lavorativo che cambia vertiginosamente e in così poco tempo, non tutti reggono la pressione. Soprattutto i meno giovani che faticano a calarsi in nuovi ruoli e comprendere le tecnologie d'avanguardia. I suicidi sono in maggioranza uomini sui 50 anni. Prima del rogo di Mérignac c'è stato chi ha preso barbiturici, chi si è tagliato le vene o si è pugnalato in piena riunione. Diversi si sono buttati dalla finestra del proprio ufficio. Altri si sono tolti la vita a casa propria, ma lasciando chiare lettere di accusa, come come l'impiegato marsigliese che prima di morire ha puntato il dito contro il sovraccarico di lavoro, la disorganizzazione, il management del terrore.

19 commenti:

  1. Sembrano persone non in grado di affrontare gli insuccessi e i cambiamenti in peggio , indipendentemente dalla responsabilità di chi vi ha contribuito .
    Colpa di un'educazione iperprotettiva ? Eppure nel passsato gli insuccessi in senso lato erano molto più frequenti : vita in condizioni difficili, alienazione prodotta dalle guerre, perdita o frequente cambiamento del lavoro, perdita della salute, indigenza, morte precoce di figli e di persone care . Non so se i suicidi fossero più frequenti o meno nel passato rispetto al presente : è difficile ritenere possibili paragoni fra epoche diverse . Ma la depressione sembra crescere con il benessere .
    Mi colpisce anche il fatto che i suicidi ( anche in Italia ) siano in maggioranza maschi. Forse sono caricati di aspettative maggiori ?
    In Italia le statistiche di suicidi vedono in testa , percentualmnete : maschi , detenuti, oppure militari .
    La regione col più alto numero percentuale di suicidi : Friuli Venzia Giulia.
    La regione col numero più basso di suicidi : Campania.
    In generale, nelle regioni del Nord ci sono molti più suicidi che nelle regioni del Sud.
    Influenza del clima ? maggiore pressione sociale verso il successo ? Minore sostegno del tessuto intrafamiliare ?

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    1. Questione di LUCE ... solare e non.

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  2. Nel Lupo della steppa, Hermann scrive che "il suicida ha questo di caratteristico: egli sente il suo io ... come un germe della natura particolarmente pericoloso, ambiguo e minacciato, si reputa sempre molto esposto e in pericolo, come se stesse su una punta di roccia sottilissima dove basta una piccola spinta esterna o una minima debolezza interna per farlo precipitare nel vuoto"

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    1. Giunto all'altra riva, nel paese dei Gadarèni, due indemoniati, uscendo dai sepolcri, gli vennero incontro; erano tanto furiosi che nessuno poteva più passare per quella strada. Cominciarono a gridare: "Che cosa abbiamo noi in comune con te, Figlio di Dio? Sei venuto qui prima del tempo a tormentarci?".
      A qualche distanza da loro c'era una numerosa mandria di porci a pascolare; e i demòni presero a scongiurarlo dicendo: "Se ci scacci, mandaci in quella mandria". Egli disse loro: "Andate!". Ed essi, usciti dai corpi degli uomini, entrarono in quelli dei porci: ed ecco tutta la mandria si precipitò dal dirupo nel mare e perì nei flutti. I mandriani allora fuggirono ed entrati in città raccontarono ogni cosa e il fatto degli indemoniati. Tutta la città allora uscì incontro a Gesù e, vistolo, LO PREGARONO CHE SI ALLONTANASSE DAL LORO TERRITORIO.

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  3. Harry Haller, il personaggio di Hesse,come gli altri suicidi, non ha un "dopo": queste persone "qualunque siano le loro gesta e le loro opere, non hanno veramente alcuna vita, vale a dire la loro vita non è una esistenza, non ha una forma ... è un moto eterno, una mareggiata penosa", con alcuni "rari momenti di felicità e sentimenti profondi e indicibilmente belli". Tra loro, continua Hesse, "è nato il pensiero pericoloso e terribile che forse tutta la vita umana è un grave errore, un aborto della Madre primigenia, un tentativo della Natura orrendamente fallito". Ma tra loro, però "è nato anche quell'altro pensiero, che l'uomo non è forse soltanto un animale relativamente ragionevole ma un figlio degli dei destinato all'immortalità"

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    1. Intanto giunsero all'altra riva del mare, nella regione dei Gerasèni. Come scese dalla barca, gli venne incontro dai sepolcri un uomo posseduto da uno spirito immondo. Egli aveva la sua dimora nei sepolcri e nessuno più riusciva a tenerlo legato neanche con catene, perché più volte era stato legato con ceppi e catene, ma aveva sempre spezzato le catene e infranto i ceppi, e nessuno più riusciva a domarlo. Continuamente, notte e giorno, tra i sepolcri e sui monti, gridava e si percuoteva con pietre. Visto Gesù da lontano, accorse, gli si gettò ai piedi, e urlando a gran voce disse: "Che hai tu in comune con me, Gesù, Figlio del Dio altissimo? Ti scongiuro, in nome di Dio, non tormentarmi!". Gli diceva infatti: "Esci, spirito immondo, da quest'uomo!". E gli domandò: "Come ti chiami?". "Mi chiamo Legione, gli rispose, perché siamo in molti".
      E prese a scongiurarlo con insistenza perché non lo cacciasse fuori da quella regione.
      Ora c'era là, sul monte, un numeroso branco di porci al pascolo. E gli spiriti lo scongiurarono: "Mandaci da quei porci, perché entriamo in essi". Glielo permise. E gli spiriti immondi uscirono ed entrarono nei porci e il branco si precipitò dal burrone nel mare; erano circa duemila e affogarono uno dopo l'altro nel mare. I mandriani allora fuggirono, portarono la notizia in città e nella campagna e la gente si mosse a vedere che cosa fosse accaduto.
      Giunti che furono da Gesù, videro l'indemoniato seduto, vestito e sano di mente, lui che era stato posseduto dalla Legione, ed ebbero paura. Quelli che avevano visto tutto, spiegarono loro che cosa era accaduto all'indemoniato e il fatto dei porci.
      ED ESSI SI MISERO A PREGARLO DI ANDARSENE DAL LORO TERRITORIO. Mentre risaliva nella barca, colui che era stato indemoniato lo pregava di permettergli di stare con lui. Non glielo permise, ma gli disse: "Và nella tua casa, dai tuoi, annunzia loro ciò che il Signore ti ha fatto e la misericordia che ti ha usato". Egli se ne andò e si mise a proclamare per la Decàpoli ciò che Gesù gli aveva fatto, e tutti ne erano meravigliati.

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  4. Bel post ... pro-vocante!
    Spero non pro-FETI-co.

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  5. Ho letto e pian piano mi rattristavo perchè queste notizie sono particolarmente angoscianti.Ma il respiro avviene nell'ultima riga: "il figlio di Dio è destinato all'immortalità" Noi siamo immortali!!Ah, lo sapevo che tutto finiva bene!(Non so perchè devo scegliere un profilo,il cp si starà suicidando? scherzo. Lucia Nadal

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  6. anche Abele dimora nel corpo dell'uomo, non solo Caino
    perciò è importante rivalutare la positività del bene
    anzichè incentrare tutto sul male e su ciò che non ha sbocchi, ossia la morte.

    ciao Gus, bellissimo il quadro...chi è il grandissimo artista?

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    1. L'artista è Françoise Collandre.
      Carla, i suicidi sono diventati una moda.
      Ciao.

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    2. I suicidi non sono una moda, ma rivelano quanto è diventato più fragile l'uomo.
      Purtroppo è di questo che dobbiamo prendere atto.
      Non è solo questione di non essere in grado di affrontare gli insuccessi, ma di affrontare la vita.
      Questo è grave, senza dare colpe a nessuno.
      Ciao Gus, anche a me piace molto, quel quadro!!!

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    3. Il suicidio ,come l'eutanasia, è una scelta dell'uomo che ha perduto il senso della religiosità.
      Il link dell'artista:


      https://www.google.it/search?q=robert+s ... 33&bih=641

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  7. Ah si? l'eutanasia.. ecc ecc! Non si perde il senso della religione, ma della fede..di tutte! Provare per credere, mi è stato detto ma io già credevo!
    notte!

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  8. Purtroppo a anche da noi sono iniziati i suicidi.
    Quanto l'uomo viene trattato come un oggetto, questi sono i terribili risultati. Siamo una società senz'anima purtroppo.

    Stavo per passare ad avvisarti del premio. E' un simpatico gioco per premiare i blog preferiti. Buonanotte.

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    1. Una vita buttata nel cestino.
      L'uomo ha perso la speranza che il Mistero si manifesti.
      Ciao.

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  9. ho visto le sue opere, mi piace molto sia la tecnica sia il colore (forte e brillante).
    Grazie per questa scoperta che mi hai dato di conoscere.

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    1. Cubismo e Amedeo Modigliani, l'inimitabile.

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  10. e aggiungo...lo sai chi ci vedo in quel quadro?

    Paolo e Francesca.

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  11. Forse, ma prima di andare all'inferno.
    Ciao Carla.

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