mercoledì 9 maggio 2012

Rechiamoci in quel luogo dove sta il Maestro.

La Provvidenza non è amica di queste sdolcinature
(il partito degli onesti)
per cui uno vuol fare il gioco dell'autodidatta,
quando vive un educatore così eccellente
che è Nostro Signore.
Nella comune condizione umana,
l'essere messi a scuola, il cercare
di andare a scuola, significa recarsi
in quel luogo dove sta il Maestro.
E' nell'incontro che troviamo il Maestro.
Il nostro nemico è una mediocrità cordiale.
La mediocrità cordiale impera tra noi nella
misura in cui la comunità dei credenti
non diventa il luogo della memoria di
Colui per cui si vive.

9 commenti:

  1. S. Kierkegaard



    Ciò che occorre è un uomo
    non occorre la saggezza,
    ciò che occorre è un uomo
    in spirito e verità;
    non un paese, non le cose.
    Ciò che occorre è un uomo
    un passo sicuro e tanto salda
    la mano che porge, che tutti
    possano afferrarla e camminare
    liberi e salvarsi.

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  2. La vita e' una continua crescita giornaliera...ma...sembra che non si voglia crescere ma.. rimanere nel sonno buio...Un abbraccio caro amico:))

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  3. Ciao Mariella.
    A volte si cresce, ma nel modo sbagliato.

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  4. Della foto che ho messo oggi, perché mi dissi in quel momento, ecco, finalmente a casa. V'è un legame con il tuo post. ciao

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    1. Sì, è la casa del Signore. Lì sono il corpo e il sangue di Cristo.

      Ciao.

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  5. Un maestro migliore del Signore dove lo troviamo?
    Siamo troppo impregnati di noi stessi per rendercene conto.
    Buonanotte Gus :)

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    1. Lo troviamo partendo dalle piccole cose, quelle più semplici, anche il nostro relazionarci nel blog.
      Ciao Saray.

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  6. Grazie perchè le tue parole allargano il cuore! Ho comperato "TU" (o dell'amicizia) e lo sto leggendo. Purtroppo per meglio assaporarlo leggo una pagina (la notte) e poi mi fermo per meglio comprendere. E' un Giussani autentico. Come agli inizi.La giornata è zeppa di "cose" da fare e c'è poco silenzio. La notte è bellissima!

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  7. "Tu" (o dell'amicizia) è un libro particolare, forse èil libro più impegnativo e difficile di Luigi Giussani.
    Di Giussani è basilare leggere "Si può vivere così?" Un libro tra catechismo e teologia che va dalla A alla Z della cristianità:

    -fede
    -libertà
    -obbedienza
    -speranza
    -povertà
    -fiducia
    -carità
    -sacrificio
    -verginità.


    Ciao Lucia.

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