giovedì 24 maggio 2012

Non consegnamo la nostra dignità al Potere

 
 
 
Il dinamismo del rischio non può essere un fatto eccezionale. Ogni circostanza, anche la più banale ,pone una richiesta esistenziale alla nostra fede. Non farlo significa sprofondare nella reattività che cerca di destreggiarsi, di sopravvivere, di imporsi, finché restano energie per affrontare il reale.

23 commenti:

  1. Il dinamismo del rischio non può essere un fatto eccezionale. Ogni circostanza, anche la più banale ,pone una richiesta esistenziale alla nostra fede. Non farlo significa sprofondare nella reattività che cerca di destreggiarsi, di sopravvivere, di imporsi, finché restano energie per affrontare il reale.

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  2. La dignità è un peso molto grande da portare ma quando si riesce a farlo essa si evolve in libertà imparagonabile.

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    1. Certamente! Anche se il corpo non la rappresenta, soprattutto in un letto di sofferenza.

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  3. Poi disse ai discepoli: "Per questo vi dico: non preoccupatevi troppo del cibo di cui avete bisogno per vivere nè del vestito di cui avete bisogno per coprirvi. La vita vale più del cibo e il corpo più del vestito. Guardate i corvi: non seminano e non mietono, non hanno ripostiglio nè granaio, eppure Dio li nutre. Ebbene, voi valete più degli uccelli! Chi di voi, per quanto si dia da fare, può aggiungere un ora di più alla sua vita? Se dunque non potete fare neppure così poco, perchè vi preoccupate per il resto? Guardate i gigli nel campo: non lavorano e non si fanno vestiti. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua ricchezza, ha mai avuto un vestito così bello. Se dunque Dio veste così bene i fiori del campo, che oggi ci sono e il giorno dopo vengono bruciati, a maggior ragione darà un vestito a voi, gente di poca fede! Perciò non siate sempre in ansia nel cercare che cosa mangerete o che cosa berrete: di tutte queste cose si preoccupano gli altri, quello che non conoscono Dio. Ma voi avete un Padre che sa ciò di cui avete bisogno. Cercate piuttosto il regno di Dio e tutto vi sarà dato in aggiunta. Non temere, piccolo gregge, perchè al Padre vostro è piaciuto darvi il Suo regno. Vendete quello che possedete e datelo in elemosina. Fatevi borse che non si consumano, procuratevi un tesoro sicuro in cielo, dove i ladri non possono arrivare e le tarme distruggere. Perchè, dove è il vostro tesoro là sarà anche il vostro cuore.

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    1. Va benissimo e a pennello in un territorio comandato da un tiranno, ma chi deve andare poi a lavorare il CAMPO se il Re o il Padrone è il PADRE?

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    2. Angelo, non dice di non lavorare, non dice di non vestirisi, non dice di non mangiare. Dice semplicemente di non preoccuparsi delle cose terrene.

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    3. Dice di NON AFFANNARSI (cioè lavorare) e non di non preoccuparsi (gli uccelli si PRE-OCCUPANO di fare il nido e DI TROVARE il nutrimento quotidiano).
      Per il vestire ... tu andresti nudo, non dico di inverno, ma almeno di estate?
      Cone il Salamone?

      Gesù si preoccupava di nutrirsi, al meno, di ogni parola uscita dalla BOCCA di DIO. Il SUO MANTELLO era pieno di frangia.

      Grande provocatore quel Gesù che diceva di fare ma faceva solo sotto insistente richiesta.

      Cerca prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno SVELATE.

      Tu sei po'VERO IN Spirito?

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  4. La dignità di "Figli di Dio" è consapevolezza della nostra estrema povertà, e certezza, nonostante la nostra infima e miserrima condizione,di essere Amati.

    Ciao August!

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  5. STUPENDAMENTE VERO il finale.
    Ma è ancor più STRAORDINARIA la digintà DEI genitori NEL Figlio.

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    1. tu pensa che l'ho cercato su google! :))
      :(

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  6. Ti illudi ancora Angelo?! :)
    Io no! Sono... rassegnata,incazzata,impotente, ma come si fa dico io... :(((

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    1. Di cosa ... DI CHI?
      Io non credo nelle illusioni, speranze o fedi.
      IO VIVO LUI nel PRESENTE. ADESSO.

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  7. Angelo mi segui ancora? Dimmi come hai fatto!
    Guai se riferisci!
    Mi scusi l'intrusione Gus!

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    1. Come avrebbero potuto fare tutti ... invece di ignorarti ... quando dici qualcosa in particolare.
      O le dici solo a me?

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    2. Se scrivo Angelo, viene a te!
      Visto che hai scoperto tutto passa da me! Che velocità però, avevo rimediato in otto secondi! Eppure! :((
      ...Preferisco l'indifferenza o meglio la solitudine, che rapportarmi con persone vuote, cortesi e formali!
      Sia nel virtuale e soprattutto nel reale...
      Purtroppo non posso più permettermi di perdere tempo!
      Hai ragione quando sostieni che è un "salutarsi" continuo!
      Passa da me!

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    3. A rivederci o A dio ... ha lo stesso FINE.

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    4. Sai Sara che sei veramente pesante?
      Sei come il prezzemolo, solo che il prezzemolo dà un buon profumo, tu, no!
      Ma chi ti cerca!!!!

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    5. Lo sappiamo da tanto che sei una povera donna...povera di spirito soprattutto.
      Angelo mi ha fatto una domanda io ho risposto.
      Chi?? ma chi ha cercato te... mi chiedo!
      Non capisci proprio:... ha ragione l'..Angelo :)
      Desolazione totale!

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  8. Come è bello tuttociò che commenti! E io so solo dirti che "l'uomo incomincia ad essere vero quando percepisce la sua sproporzione al Destino" Ciao Gus. Serena notte e tranquillo riposo.

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    1. Ciao Lucia.
      Ognuno di noi ha un suo personale modo di dire.

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    2. Ecco si percepire...e dovrebbero essere le persone che dovrebbero comprendere di più!
      Tu hai cominciato a comprendere Gus? Sappiamo che il vangelo lo conoscete a memoria...ma poi??
      Perchè non capite un melo da un pero?!
      Attenzione non cambia solo la forma, ma anche la...sostanza! Perchè questa ipocrisia e tanti, troppi saluti!

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  9. E' meno compromettente dire che fare, ma siamo alle solite!
    Poveri noi!
    Per fortuna so ancora chi sono!
    Angelo non so come ha trovato il mio link...:(

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  10. Mi correggo: "persone che DEVONO capire, più che comprendere..in verità! :(
    p.s mia riflessione: ho fatto un giretto tra i blog...mi sbaglio ancora?

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