mercoledì 23 maggio 2012

La ragione come libertà ridotta a puro parere

Ragionevole è chi sottomette la ragione all'esperienza.
Ma cos'è la ragione? Oggi, infatti, è come se si fosse smarrito il concetto di ragione, così che la speranza si riduce al sogno vago di un futuro avvertito allontanarsi sempre di più da un presente che non soddisfa. Su tutto sembra prevalere l'immagine tragica dell'ultimo uomo che insieme alla sua donna osserva declinare il sole per l'ultimo tramonto della storia, così come la fissa Giuosé Carducci in una sua poesia "Su Monte Mario".
Noi, invece, non possiamo rassegnarci che tutto finisca nel nulla, il nichilismo.
La natura stessa della ragione grida: "Esiste un significato!", ciò che anche Kafka afferma: "Esiste un punto di arrivo".
L'obliterazione dell'idea di ragione come apertura positiva al reale mi desta molta preoccupazione.
L'esperienza, invece, causa una sincera attenzione ai bisogni veri dell'uomo.
La ragione come libertà ridotta a puro parere, opinione e istintiva, snerva nell'uomo la creatività e lo rende schiavo dell'istinto, cioè ultimamente del potere, che in ogni epoca fissa regole e valori a seconda delle sue convenienze personali.
Il mio punto di arrivo non è certamente il cinismo appassionato della cultura laica che fa considerare il mondo come un grande gioco, talvolta tragico, sempre venato di un sorriso amaro.
Nessuno può generare se non è stato generato. E' la fedeltà a una Presenza quello che fa del cristiano un diverso.


52 commenti:

  1. L'ultima frase del tuo testo, mi ha richiamato "La lettera a Diogneto"
    (Ne ho preso uno stralcio)

    La dottrina di un Dio è la loro filosofia.

    Dimorano in città sia civili che barbare, come capita. E, pur seguendo nel vestito, nel vitto e nel resto della vita le usanze del luogo, si propongono una forma di vita meravigliosa e per ammissione di tutti incredibile. Abitano ciascuno la loro patria, ma come forestieri. Partecipano a tutte le attività di buoni cittadini e accettano tutti gli oneri come ospiti di passaggio. Ogni terra straniera è patria per loro, mentre ogni patria è per essi terra straniera. Come tutti gli altri si sposano e hanno figli, ma non mettono in pericolo i loro bambini. Amano fare comunione fra loro e sono fedeli al matrimonio. Vivono nel corpo, ma non secondo il corpo. Trascorrono la loro vita sulla terra, ma la loro cittadinanza è quella del cielo. Obbediscono alle leggi stabilite, ma con il loro modo di vivere sono superiori alle leggi. Amano tutti e da tutti sono perseguitati. Sono sconosciuti eppure condannati. Sono mandati a morte, ma con questo ricevono la vita. Sono poveri, ma arricchiscono molti. Mancano di ogni cosa, ma trovano tutto in sovrabbondanza. Sono disprezzati, ma nel disprezzo trovano la loro gloria. Sono colpiti nella fama e intanto si rende testimonianza alla loro giustizia. Sono ingiuriati e benedicono, sono trattati con disprezzo e ricambiano con l'onore.
    Buona giornata August!

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  2. Il Cuore?
    La percezione che coinvolge l'io è l'inizio della liberazione, perché è l'inizio della ricerca di un modo di rapporto con la realtà che soddisfi, cioè corrisponda, risponda a ciò che pre-occupa l'io, a ciò che teologicamente si chiama cuore.

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    1. TECNICAMENTE si chiama ... "cuore", come anche quando si chiama POLMONE e cervello. Teologicamente non si arriva a Dio con la sola ragione o esperienza. Ti manca qualcosa ... cioè qualc UNO.
      Il problema, cioè la CURIOSITA', che trovo in te, che tecnicamente chiamo CORPO, è che della Tua Persona trovo chi ti usa per dare messaggi a CHI LUI sa, ma non tu.
      Che tu fai il COPIA e INCOLLA non mi basta, ma di certo come potrò RENDERE GRAZIA davanti a Dio se dimentico chi me lo ha RIVELATO?
      Lo SPIRITO è in TUTTI NOI ma ci vuole GUERRA (Gesù stesso ha detto che veniva a portare questo conflitto), tra Ragione, istinto ... ESPERIENZA.
      Basterebbe trovarsi davanti DEI deMONI, che ti ostacolano la VIA, per capire che si è sulla strada ... BUONA.

      TROVO MOLTI STIMOLI in questo LUOGO TERRIBILE, Vera Porta dei Cielu, VERA CASA di DIO.
      Anche nelle CHIESE ci sono raffigurati i DeMONI, gli ANGELI e CHI li COMANDA TUTTI.

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    2. Teologicamente e non tecnicamente.
      Stai attento a quello che scrivi.

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    3. Ehi! Brutta specie di AdAmo. Sei tu che HAI dato il NOMI a tutte le COSE.
      Lascia che il PADRE DIA il NOME AI SUOI FIGLI.
      Io SONO ATTENTO! E se sbaglia ANGELO ... nel seguire le MIE DRITTE, SONO IO che LE riaaddrizzo seguendo quanto LUI ha CAPITO:
      TELO DETTO!

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    4. Questa mattina ti avevo commentato,ma non lo vedo, ora ci riprovo:
      Dicevo che l'ultima frase de tuo testo, mi aveva fatto venire in mente "la Lettera a Diogneto"

      La dottrina di un Dio è la loro filosofia.


      Dimorano in città sia civili che barbare, come capita. E, pur seguendo nel vestito, nel vitto e nel resto della vita le usanze del luogo, si propongono una forma di vita meravigliosa e per ammissione di tutti incredibile. Abitano ciascuno la loro patria, ma come forestieri. Partecipano a tutte le attività di buoni cittadini e accettano tutti gli oneri come ospiti di passaggio. Ogni terra straniera è patria per loro, mentre ogni patria è per essi terra straniera. Come tutti gli altri si sposano e hanno figli, ma non mettono in pericolo i loro bambini. Amano fare comunione fra loro e sono fedeli al matrimonio. Vivono nel corpo, ma non secondo il corpo. Trascorrono la loro vita sulla terra, ma la loro cittadinanza è quella del cielo. Obbediscono alle leggi stabilite, ma con il loro modo di vivere sono superiori alle leggi. Amano tutti e da tutti sono perseguitati. Sono sconosciuti eppure condannati. Sono mandati a morte, ma con questo ricevono la vita. Sono poveri, ma arricchiscono molti. Mancano di ogni cosa, ma trovano tutto in sovrabbondanza. Sono disprezzati, ma nel disprezzo trovano la loro gloria. Sono colpiti nella fama e intanto si rende testimonianza alla loro giustizia. Sono ingiuriati e benedicono, sono trattati con disprezzo e ricambiano con l'onore.

      Un'identità del cristiano, e chi vive da cristiano!

      Ciao August!

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    5. La Lettera a Diogneto.
      Ciao Gioia.

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  3. E' nella memoria che il dono dello Spirito
    ci fa penetrare le profondità di Dio.
    Le profondità di Dio sono le profondità
    di ogni creatura.
    Ogni creatura è come l'inizio di una prospettiva infinita.
    E' attraverso la memoria che il dono dello Spirito
    ci fa penetrare la natura
    vera
    del rapporto con tutte le cose,
    Ci rende cioè puri.
    Si chiama Verginità.

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    1. Qui posso solo aggiungere che il TEMPO non è costante nel suo passare e nemmeno l'inizio e la fine sono così DISTANTI.

      Nicodemo chiese come poteva un uomo rinascere quando è già vecchio.

      E se la PUREZZA si raggiunge?
      Come la VERGINITA'?
      Come da UNA FEMMINA non vergine può USCIRE una DONNA VERGINE ... così da una STERILE può USCIRE DIO.

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    2. Giusto. La Grazia può raggiungere anche quelli che noi, miseri, pensiamo siano condannati.

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    3. Siamo pari per quanto possiamo ... COMPRENDERE. Ma ATTENTO non sei TU che FAI le cose GIUSTE o sei in grado di VALUTARLE GIUSTE.
      Stai attento. Usa anche l'ESPERIENZA che devi ancora acquisire ... rispettando quello che non comprendi ancora ... negli altri e CIOE' in DIO.

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    4. Lo so. Io posso combinare solo pasticci.

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    5. L'importante che escono SAPORITI (da SAPORE-Sapienza).
      C'è chi giudica alla fine e paga il conto anche per i nostri sbagli.

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    6. Tutti noi siamo tenuti a pagare il conto.

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    7. Allora chi mi ha detto che ha PAGATO GESU' per tutti NOI?
      SATANA?

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  4. Cristo è mai sceso a compromessi?
    Certamente no.
    Dobbiamo imitarlo.

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    1. E come la mettiamo SECONDO LUCA 14, 28-33?

      COMINCIA allora a rinunciare ai propri BENI:

      Chi di voi, volendo costruire una torre, non si siede prima a calcolarne la spesa, se ha i mezzi per portarla a compimento?
      Per evitare che, se getta le fondamenta e non può finire il lavoro, tutti coloro che vedono comincino a deriderlo, dicendo: Costui ha iniziato a costruire, ma non è stato capace di finire il lavoro. Oppure QUALE RE, PARTENDO IN GUERRA CONTRO UN ALTRO RE, NON SIEDE PRIMA A ESAMINARE SE PUO' AFFRONTARE CON DIECIMILA UOMINI CHI GLI VIENE INCONTRO CON VENTIMILA? SE NO, MENTRE L'ALTRO E' ANCORA LONTANO, GLI MANDA UN'AMBASCERIA PER LA PACE. CCSI' CHIUNQUE DI VOI NON RINUNZIA A TUTTI I SUOI AVERI, NON PUO' ESSERE MIO DISCEPOLO.

      Pensa un po' che c'è chi si compra anche il luogo dove decomporsi.

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    2. Quel luogo è come la tomba di Lazzaro. Un giorno verrà il Signore a togliere la pietra.

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    3. Guai a voi perché siete come quei sepolcri che non si vedono e la gente vi passa sopra senza saperlo. (Luca 11,44)

      Ma io sono TALEbano ... tale-FIGLIO.

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  5. Ciao gus.. Il tuo blog mi piace molto e ti trovo una persona molto riflessiva. Leggendo questo post mi hai fatto riflettere su molte cose.. Ti seguirò più spesso! A presto :)

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    1. Bidogna EMANARE e non riflettere.
      I suoi POST non sono suoi. i commenti SI.
      Leggi cosa emana e che poi RIFLETTENDO giudica BENE o male (cioè ... superficialmente)

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    2. Giusto. Bisogna scegliere tra figliolanza e discepolanza.

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    3. PREGO! La differenza!
      Ci sono Figli ribelli e discepoli amorevoli.
      In CHI c'è la VERITA'?

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    4. Un allievo non fa che ripetere non

      la stessa risonanza ma un miserabile

      ricalco del pensiero del maestro;

      quando l'allievo non è che un allievo, fosse pure il più grande

      degli allievi,

      non genererà mai nulla.

      Un allievo comincia a creare quando introduce egli stesso

      una risonanza nuova, cioè nella misura in cui non è allievo.

      Non che non si debba avere un maestro, ma uno

      deve discendere dall'altro per le vie normali

      della figliolanza, non per le vie scolastiche della

      discepolanza.

      E' il dramma dei cattolici, dalla più piccola comunità

      fino alla Chiesa.

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    5. D'ACCORDISSIMO!
      Anche GIOVANNI è VENUTO nel MONDO ma non era la LUCE,
      ma doveva render testimonianza alla LUCE.
      Lo è anche per i discepoli e gli apostoli e tutti COLORO che sono degni di RIVELARLA.
      ADESSO E' MEZZO MERCOLEDI', cioè il centro tra l'Ascensione di Nostro Signore e la Pentecoste di CHI LUI AMA.

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    6. Aspettiamo la domenica di Pentecoste.
      Vieni Spirito Santo.

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  6. Grazie Sognatrice.
    Ciao.

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    1. In senso buono o OFFENSIVO?

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    2. Dobbiamo sempre avere fdiducia fino a 100 volte cento.

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    3. Meglio fino a cento volte TANTO.

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  7. Da giovane ho letto: Il Processo e la Metamorfosi" di Kafka. Mi erano piaciuti molto, specie il primo. Ora ritrovo qui alcune sue citazioni. Mi fa molto piacere. Ciao Gus :)

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    1. Sei ancora giovane. Seguita a leggere l'amico Franz. Lui ci rappresenta perché anche noi siamo indecifrabili.
      Ciao Saray.

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  8. Angelo, siamo figli di Abramo e non di Adamo.

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    1. Forse tu.
      Mio PADRE è GESU' il CRISTO.

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    2. Il Padre è Dio, Gesù è il Figlio.

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    3. Sei proprio un discepolo di ABRAMO.
      E CHI E' lo SPIRITO SANTO?

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    4. Tutto viene dal Padre e nulla avviene se Dio non vuole.

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  9. Ma che para-culi!
    Notte vado su fb!
    sono annoiata ...
    che noia che barba che noia.
    Angelo grazie elle risate...almeno sei simpatico!

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    1. Al MENO.
      Al più ti sto' tirando con l'AMO.

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  10. I vostri discorsi sono troppo difficili per me. Commento la prima frase
    "Ragionevole è chi sottomette la ragione all'esperienza" raccontando un'esperienza che mi ha fatto capire il rapporto tra fede ragione ed esperienza. Ci avevo fatto un POST che copio e incollo

    Ieri il mio nipotino di 5 anni si è tirato in testa il bastone della tenda, nonostante gli avvertimenti ripetuti della mamma di non appendervisi.Lo spavento è stato grande, perchè è venuto giù anche qualche pezzo di muro, sfiorandolo senza colpirlo.
    Chissà se questo gli servirà a capire che non sempre è evidente la ragione di un diniego o di un precetto, ma è importante avere fiducia in chi parla.

    Da grande capirà lo spirito che animava i suoi educatori.
    L'amore è lo spirito di ogni legge che tende alla piena umanizzazione.

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    1. I bambini istintivamente amano il rischio.
      Ciao Antonietta.

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    2. I bambini nascono ... cattivi (dalle Confessioni di Sant'Agostino).
      Ma per entrare nel Regno BASTA riconoscerlo, ... riconoscendo il Padre e la Madre.

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  11. Grazie! Spero comprenderanno! :)

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    1. La GRAZIA è una cosa SERIA. Più della Fiducia.

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    2. la grazie è un dono,,, la fiduca e il coraggio: un grande coraggio di questi tempi!

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  12. "La ragione come libertà ridotta a puro parere, opinione e istintiva, snerva nell'uomo la creatività e lo rende schiavo dell'istinto, cioè ultimamente del potere, che in ogni epoca fissa regole e valori a seconda delle sue convenienze personali."
    Io credo che la ragione sia il semplice risultato che deriva dalle esperienze personali che formano l'individuo e lo conducono alle sue scelte, si... ma non è detto che esso sia un aspetto negativo!!!
    Perché in questo modo il bene e il male diventano concetti relativi, forse inesistenti!!!
    E l'umanità vive nel dubbio... ma allora chiediamoci... se davvero sapessimo sempre quali sono le cose giuste e quelle sbagliate da fare, e se esse fossero le stesse percepite da tutti, la nostra vita sarebbe migliore??

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    1. La ragione è quell'originale apertura con cui l'uomo percepisce il senso del reale.
      E non si conosce una realtà se non cogliendone il senso.
      Se ho una macchina e la esamino pezzo per pezzo, fino ai più minuti componenti e non ne capisco il senso,cioè a cosa serve, la sua funzione nella totalità, non posso dire di conoscerla.
      Inversamente, posso dire di conoscere la macchina anche se non so analizzarla, ma ne colgo il senso.
      Lo sguardo della ragione riconosce il vero, cioè la corrispondenza tra quello che è proposto e il proprio cuore, tra quello che si incontra e si segue e la natura originale della propria persona.
      Dobbiamo diventare creativi, da non confondere con l'esuberanza immaginativa, cioè riuscire ad abbracciare la realtà secondo l'impeto ultimo e l'ideale del cuore, cioè secondo il giudizio.


      Ciao Esmeril

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    2. Sono d'accordo... in un certo senso essere creativi vuol dire anche vedere le cose da punti di vista DIFFERENTI, e questo concetto, ricollegato a quello della ragione influenzata dai pareri, dai giudizi e dalle esperienze personali amplia le vedute dell'individuo.
      :)

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  14. Abbiamo compreso il commento...: scostumata!
    Ecco...le tue amiche!
    P.s Angelo avevo fatto un guaio!!...fortuna ho rimediato velocemente!

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    1. I veri guai sono quelli persistenti.

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la paranoia è un disturbo della personalità