martedì 8 maggio 2012

Il coraggio di dire io







Giovanni e Andrea: erano le quattro il pomeriggio in cui Lo incontrarono. E Lo seguirono. La loro vita, il loro IO cambiò. E' così: è perdere la vita per l'Altro.
A poco a poco si è fatto (il Signore) riconoscere da me, attraverso le persone che mi erano vicine: mio marito, una delle mie cognate...Mi sono accorta, e non solo io, che la presenza di Cristo, mi rendeva più disponibile, ho imparato ad affrontare la realtà con il cuore.

13 commenti:

  1. Quanta forza in quello che dici. Vorrei prenderne un po'.
    Buonagiornata

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    1. Ge, ho solo cercato di distinguere l'impatto con la Presenza e il desiderio di cambiamento.
      L'uomo cambia senza saperlo solo con un semplice sì.
      Ciao.

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  2. Dovè la vera libertà che pensano in molti di avere ...mi chiedo!
    Si, il passato ritorna a volte...
    "Cercare di DISTINGUERE l'impatto con la PRESENZA VERA e il desiderio di cambiamento!
    Mi pemetto di dire che TI FA ONORE ciò che hai scritto!
    Inutile Gus...gli altri (atei) non capiranno o forse non vogliono !
    Per me è più che sufficiente questa tua rifessione.
    Vero..l'uomo cambia senza saperlo..

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  3. Si, è come iniziare a conoscere una persona e gradualmente innamorarsene, le priorità cambiano e la vita gradualmente subisce cambiamenti talvolta radicali per la persona stessa..Penso che chi ha fede, ha subìto un cambiamento, non si può aver fede e rimaner tali e quali :) magari è solo una mia opinione..

    Ciao Gus

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    1. Neanche uno iota della legge viene eliminato, non è un'elusione strana della vita morale, anzi seguendo la la Presenza incontrata si impara che cos'è la vita morale, essa viene resa possibile.
      La Morale, prima di Cristo era una cosa astratta, forse poco comprensibile. La sua vita narrata nei Vangeli spiega all'uomo il significato vero della Morale. Si cambia un po' alla volta seguendoLo passo passo.

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  5. Giovanni e Andrea: erano le quattro il pomeriggio in cui Lo incontrarono.E Lo seguirono. La loro vita, il loro IO cambiò.E' così: è perdere la vita per l'Altro.
    A poco a poco si è fatto (il Signore) riconoscere da me, attraverso le persone che mi erano vicine: mio marito, una delle mie cognate...Mi sono accorta, e non solo io, che la presenza di Cristo, mi rendeva più disponibile, ho imparato ad affrontare la realtà con il cuore. Ciao Gus. Grazie per la riflessione.

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    1. Erano le quattro del pomeriggio. Una data importante che non potranno mai dimenticare. Nei Vangeli bisogna prestare attenzione anche a questi dettagli.
      Ciao Lucia.

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  6. L'incontro con il Signore è avvenuto ascoltando un annuncio in chiesa.
    Sembra strano, ma sino a quel incontro la mia vita cristiana era solo un'abitudine.
    Ciao :)

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    1. Anche dopo l'incontro resta il rischio della consuetudine abitudinaria. Solo con l'Amicizia puoi incontrarLo tutti i giorni.

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    2. Il partito degli onesti sceglie la consuetudine.

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  7. noto che oggi é funzionante solo l'altro emisfero! Già! :(
    E' provocazione?...o...tisana?
    Io sono felice: ho appena vinto una guerra importante
    Dio esiste davvero e mi vuole più bene di quello che pensavo.
    sono contenta di aver chiuso il blog

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