venerdì 13 aprile 2012

Un mondo di cattivo cristianesimo

La vita è una cosa seria e grande.
Di ogni istante, di ogni gesto, di ogni parola,
di ogni pensiero noi dovremo render conto:
qui sta la grandezza della vita. Se fossimo molluschi
non dovremmo rendere conto. Invece renderemo
conto di ogni pensiero, anche il più occulto, perché l'io umano è rapporto con l'infinito.
Che si ravvii i capelli o che mangi un tozzo di pane,
non può strapparsi da questo rapporto ultimo
che lo costituisce, da questa grandezza che lo
definisce.
Ma non è così.
Dice Péguy che questo mondo moderno non è solamente
un mondo di cattivo cristianesimo, ma
è un mondo incristiano, scristianizzato.
Questo è un mondo che che non vuole più
il cristianesimo.


28 commenti:

  1. E' un periodo buio è vero, ma non dobbiamo perderci d'animo, Gesù la nostra forza, continuerà ad indicarci la via, sarà faticosa ,avrà tanti ostacoli, ma alla fine la luce vincerà sulla tenebra.

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    1. ... ancora in questa terra?
      Lui ci precede sempre in ... Galilea.
      Tu sei Galileo?
      L'ultimo troverà sempre la FEDE in LUI.
      Ma l'Ultimo è sempre LUI ... in NOI?
      Che non venga in me a chiudere la porta.

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    2. In un vangelo Cristo si pone questa domanda: "Quando tornerò sulla Terra troverò qualcuno che mi ama?".

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    3. Vuol dire questo (Lc 18,8)?:
      "Ma il Figlio dell'uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?".
      Per te la FEDE è questa: ... AMARE il CRISTO?
      Sa CHI E' il CRISTO, quale Alfa e pure OMEGA? E il Figlio dell'Uomo?
      Di questi se ne parla anche nelle Vecchie Scritture.
      Il CRISTO è anche il PADRE. Il FIglio dell'UOMO è COME VIENE.
      In qualità di quale PERSONA ritornerà?

      Sai chi è questo GIUDICE, che non temeva Dio e non aveva riguardo per nessuno?
      Di devo riportare tutto la CAUSA (Lc 18,1-8)
      [1] Disse loro una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi: [2] "C'era in una città un giudice, [3] In quella città c'era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: Fammi giustizia contro il mio avversario. [4] Per un certo tempo egli non volle; ma poi disse tra sé: Anche se non temo Dio e non ho rispetto di nessuno, [5] poiché questa vedova è così molesta le farò giustizia, perché non venga continuamente a importunarmi". [6] E il Signore soggiunse: "Avete udito ciò che dice il giudice disonesto. [7] E Dio non farà giustizia ai suoi eletti che gridano giorno e notte verso di lui, e li farà a lungo aspettare? [8] Vi dico che farà loro giustizia prontamente.
      A proposito l'8 è UNITO a quanto TRATTATO.

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    4. Bravo, hai trovato il Vangelo.
      Restano le parole che di Cristo.Un macigno.

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  2. A coloro che verranno

    Davvero, vivo in tempi bui!
    La parola innocente è stolta. Una fronte distesa
    vuol dire insensibilità. Chi ride,
    la notizia atroce
    non l'ha saputa ancora.

    Quali tempi sono questi, quando
    discorrere d'alberi è quasi un delitto,
    perchè su troppe stragi comporta silenzio!
    E l'uomo che ora traversa tranquillo la via
    mai più potranno raggiungerlo dunque gli amici
    che sono nell'affanno?

    È vero: ancora mi guadagno da vivere.
    Ma, credetemi, è appena un caso. Nulla
    di quel che fo m'autorizza a sfamarmi.
    Per caso mi risparmiano. (Basta che il vento giri,
    e sono perduto).

    "Mangia e bevi!", mi dicono: "E sii contento di averne".
    Ma come posso io mangiare e bere, quando
    quel che mangio, a chi ha fame lo strappo, e
    manca a chi ha sete il mio bicchiere d'acqua?
    Eppure mangio e bevo.

    Vorrei anche essere un saggio.
    Nei libri antichi è scritta la saggezza:
    lasciar le contese del mondo e il tempo breve
    senza tema trascorrere.
    Spogliarsi di violenza,
    render bene per male,
    non soddisfare i desideri, anzi
    dimenticarli, dicono, è saggezza.
    Tutto questo io non posso:
    davvero, vivo in tempi bui!

    Nelle città venni al tempo del disordine,
    quando la fame regnava.
    Tra gli uomini venni al tempo delle rivolte,
    e mi ribellai insieme a loro.
    Così il tempo passò
    che sulla terra m'era stato dato.

    Il mio pane, lo mangiai tra le battaglie.
    Per dormire mi stesi in mezzo agli assassini.
    Feci all'amore senza badarci
    e la natura la guardai con impazienza.
    Così il tempo passò
    che sulla terra m'era stato dato.

    Al mio tempo le strade si perdevano nella palude.
    La parola mi tradiva al carnefice.
    Poco era in mio potere. Ma i potenti
    posavano più sicuri senza di me; o lo speravo.
    Così il tempo passò
    che sulla terra m'era stato dato.

    Le forze erano misere. La meta
    era molto remota.
    La si poteva scorgere chiaramente, seppure anche per me
    quasi inattingibile.
    Così il tempo passò
    che sulla terra m'era stato dato.

    Voi che sarete emersi dai gorghi
    dove fummo travolti
    pensate
    quando parlate delle nostre debolezze
    anche ai tempi bui
    cui voi siete scampati.

    Andammo noi, più spesso cambiando paese che scarpe,
    attraverso le guerre di classe, disperati
    quando solo ingiustizia c'era, e nessuna rivolta.

    Eppure lo sappiamo:
    anche l'odio contro la bassezza
    stravolge il viso.
    Anche l'ira per l'ingiustizia
    fa roca la voce. Oh, noi
    che abbiamo voluto apprestare il terreno alla gentilezza,
    noi non si potè essere gentili.

    Ma voi, quando sarà venuta l'ora
    che all'uomo un aiuto sia l'uomo,
    pensate a noi
    con indulgenza.

    Bertolt Brecht, "A coloro che verranno", 1939.

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    1. C'è in atto un processo di secolarizzazione, da molto tempo ormai,ma non dobbiamo rassegnarci, ma agire con le armi che il Signore ci donato: un cuore che Ama,aiuta il prossimo,sa essere lungimirante nelle situazioni e nutrirsi della Parola.
      Ciao August
      Buona giornata!

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    2. Aiutare il prossimo è difficilissimo.
      Ciao Gioia.

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    3. Si dovrebbe COMPRENDERE di più il SEGNO di GIONA per capire CHI IMPERSONA, all'inizio e pure dopo. Non serve morire per salvare chi teme la morte, ma MORIRE riconoscendo il proprio peccato.
      PECCATO non aver fatto tutto?
      GRAVE non averli compresi ... al meno UNO.
      Non ci sarà GROSSO PESCE che potrà nutrirsi di noi se non lo IMPERSONIAMO in TUTTO.

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    4. Aiutare se stessi ancor di più.

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  3. Sì, la semplicità dei Comandamenti.
    Che poi dopo quelli rivolti a Dio tutti gli
    altri sono consequenziali al nuovo introdotto
    da Gesù:

    " Amerai il prossimo tuo come te stesso".

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    1. Ma se anche Dio non li rispetta?
      Basterebbe leggere più attentamente le Scritture e la Vita per capire che si deve perdonare anche un PADRE che in NOI ha trasferito la SUA FIDUCIA, il SUO progetto di perfezione. Beati COLORO che vedono negli occhi del Padre MORENTE il trasferimento del SUO COMPIACIMENTO.
      Una volta il Padre BENE DICEVA in chi di intra-VEDEVA.

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  4. Madre Teresa non evangelizzava mai con troppe parole, ma con l'amore.....
    E viceversa conosco persone che ti storidiscono di PAROLE su Dio, spesso commettono danni rilevanti nelle vite altrui, solo che poi chiamano 'bene', il 'male' che fanno e continuano a parlare parlare di Dio, a volte risultando anche credibili agli ignari dei loro gesti.
    E' molto relativo PARLARE di Dio.

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    1. C'è chi semina per CHI deve RACCOGLIERE. La MADRE rende grazie a chi LE ha parlato di Dio ... anche senza operare.
      Dovresti impegnarti a essere presente con Lei nella sua notte dell'Anima ... dove si lasciava dire: "Tu non mi vuoi bene". Forse avrebbe tanto voluto CHI le parlasse di LUI ... invece di inacarnarsi continuamente in un corpo sofferente.
      Rifletti e fai un sorriso a chi è in clausura fino al giorno che dirà una PAROLA di GRAZIA per il SUO GIUDICE CRUDELE (cioè VERAMENTE GIUSTO).
      Non giudicare senza comprendere perchè con lo stesso giudizio sarai giudicato. Ma io so che hai voluto provocarti.

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  5. "Secondo quanto si legge alla fine del vangelo di Marco, Gesù prima di accomiatarsi dai suoi ordinò loro: «Andate per tutto il mondo e predicate il vangelo [letteralmente: "portate la lieta notizia"] a ogni creatura. Chi crederà e si farà battezzare sarà salvato, ma chi non crederà sarà condannato» (16,15-16). Il vangelo deve dunque essere annunciato, per ordine di Gesù, su tutta la terra. A designare quelli che lo propagano venne subito coniato il termine «evangelisti», e la loro azione sarà detta «evangelizzazione». L'annuncio riguarda l'avvento del regno nella persona storica di Gesù di Nazaret e soprattutto la sua vittoria pasquale sopra il peccato e la morte".

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    1. Lo vedi che avevo ragione del mio sentire?
      Non serve essere matita di Dio se poi si è benda o minestrina. O no? Forse parlare di Gesù mentre si prende per la mano uno storpio e lo si accompagna dove vuole andare, soprattutto se è pure cieco, ... SERVE di più se parlare ad un MURO o davanti ad una statua.
      Dopotutto Gesù diceva sempre: "La TUA FEDE ti ha salvato". Ma io devo scrivere ancora il post: " E' IL SIGNORE ! ".

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  6. Dopo anni di cosiddetta 'formazione spirituale' - comunque importante- ho dovuto vivere con i poveri per capire che non avevo capito niente o comunque molto poco della vita, nonostante un percorso e incontri significativi di Cristo nella mia vita.... perchè davvero nel silenzio di quelle vite, Dio urla ed evangelizza più di mille catechesi Alte.
    E lo straordinario è proprio questo. Il silenzio di Dio che parla. Che ti scarnifica, perchè davvero sa trapassare il cuore.
    E il risultato finale è che ora mi trovo meglio con loro che con la cosiddetta gente normale e normalmente 'tuttologa' .... tant'è.
    C'è un tempo per ogni cosa....in attesa di ...

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    1. Attento! Anche gli indigeni di terre senza civiltà degli uomini si aiutano a vicenda, però fino ad un limite terreno. Non serve rassegnarsi sapendo che polvere siamo e polvere diventeremo. Se non riconosciamo il SIGNORE non comprenderemo mai perchè facciamo male e qualche volta BENE.
      Forse, in questi tempi in cattività, dovremmo piangere per un bambino che nasce, temendo di non poterlo aiutare, mentre GIOIRE per chi ci lascia mormorando sulle labbra: "HO CONOSCIUTO il SIGNORE". Ma io devo riscrivere quello già SCRITTO perchè HO PAURA di dirvi DOV'E' ORA.

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  7. Nella scrittura si parla sempre di piccolo resto. Ai piedi della croce c'era l'essenziale. E' questo che mi dà la certezza che il bene vincerà sul male, perchè abbiamo un Alleato potente che ci riveste delle armi della luce.Combattiamo come se tutto dipendesse da noi, speriamo come se tutto dipendesse da Dio.
    Ciao Gus. Buona giornata.

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    1. Noi dobbiamo fare quello che ci spetta.
      Ciao Antonietta.

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    2. STANNE CERTA!
      Noi siamo quelli rimasti, ma non come ci vedi, se ci vedi.
      Nella SCRITTURA c'E' molto di più, ma celato a chi non vuol capire.
      Riconscere il SIGNORE, come già sosteneva Filippo verso Natanaele, vuol dire questo che tu hai posto fiducia.
      E se ti dicessi che il MALE non esiste ma solo CHI si è dimenticato come RISALIRE al CIELO?

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    3. Mi dice di aggiungere se no passo per il MALE.
      Il MALE E' debole in SE e cerca di appropriarsi della terra (polvere compreso le pietre e i metalli). Anche la farina e il mosto non sono nutrimento il SE.
      Comprendi?
      Il PANE o lo si LAVORA o lo si RUBA.
      Meglio DONARLO.
      Ma magari volessero pane ma vogliono di più.

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  8. Purtroppo ci sono tanti e troppi segni che fanno sembrare proprio che il mondo non voglia cristianesimo. Per fortuna Dio ha sicuramente altri progetti per il mondo. Buon weekend a te :)

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    1. Per come vanno le cose Dio dovrebbe di nuovo incarnarsi nel senso di Maria e ripetere la storia di Cristo, l'agnello di Dio che toglie di nuovo i peccati del mondo.
      Ciao Saray.

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    2. Per come vanno le cose Dio dovrebbe di nuovo incarnarsi nel seno di Maria e ripetere la storia di Cristo, l'agnello di Dio che toglie di nuovo i peccati del mondo.
      Ciao Saray

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    3. Una TERZA volta?
      Ma ha sempre cercato di FARLO in TUTTI ma ha sempre ABORTITO. SALVO in MARYA.
      Gli altir sono tutti ABORTI viventi. Vedi San Paolo che si sentiva tale e così si ritenne.

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  9. Non sono d'accordo.
    Il cristianesimo c'è è vivo e come sempre cerca di non farsi troppo notare. Ciao Gus.

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  10. Il mondo non ancora si affloscia come una vescica grazie al cristianesimo che vive.
    Grazie
    Ciao.

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