mercoledì 4 aprile 2012

Ti ho amato di un amore eterno



Dio si è commosso per il nostro niente,

per il nostro tradimento,

per la nostra povertà rozza,

dimentica e traditrice, per la nostra meschinità.

Qual è la ragione?

"Ti ho amato di un amore eterno,

perciò ti ho fatto parte di me,

avendo pietà del tuo niente:

il palpito del cuore è la pietà

del tuo niente, ma la ragione è

che tu partecipassi all'essere.

44 commenti:

  1. La domanda del perdono, certi di essere perdonati, la ripresa dopo lo sbaglio, non perché riusciamo noi a rimediare, ma perché, domandando a Cristo il perdono, ciò che abbiamo sbagliato è come se scomparisse e diventasse forza in noi, desiderio di fargli piacere.
    Riprendere a sperare dopo un nostro errore è un gesto grande, è il segreto mistero della speranza

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  2. Ancora ardente e buono è il sole dell'aprile
    ed il solco risplende per l'attesa;
    ma non placare oggi l'ansia del seno suo,
    perchè Gesù patisce.

    Non smuovere la terra. Lascia stare;
    in pace aratro e mano; tu le messi
    getta quando a noi torni la speranza,
    perchè Gesù ancor soffre.

    Già sudò sangue là, sotto gli ulivi,
    e udì chi amava negarlo tre volte.
    Ma, ribelle d'amore, ancora ha palpiti,
    ancora soffre.

    Perchè tu, contadino, odiando semini
    ed io serbo rancore quando annotta,
    e un bimbo va come un uomo piangendo,
    Gesù soffre!

    Gesù sta ancora sopra quel legno
    e una sete tremenda fa tremare il suo labbro.
    Odio il mio pane, la strofa e la gioia,
    perchè Gesù soffre!

    (Gabriela Mistral).

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  3. Il nostro niente è tutto ciò che abbiamo
    qualcuno lo sa, e lo tiene in considerazione.

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    1. "L'amore" incondizionato, il buon cuore, l'altruismo e la fede sono "nobili" sentimenti che tanti di noi alimentano ancora,...e ne trae vantaggio anche il nostro prossimo!
      Sono (anche) stati mentali di cui beneficiamo anche noi stessi.
      ..e Non so se è bene!
      Ciao.

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    2. In teologia si parla di dinamica della fede:

      La credibilità del testimone
      L'inizio di un fatto nuovo nel mondo:

      a) Un incontro
      b) Una Presenza eccezionale
      c) Lo stupore
      d) Chi è costui?
      e) La responsabilità di fronte al fatto

      Il no non nasce da ragioni, nasce da uno scandalo. Lo scandalo è una parola greca che vuol dire una pietra su una strada, un inciampo. L'inciampo nel cammino alla verità è una forma di menzogna, si chiama preconcetto: uno si è già fatto, si è già fabbricato il suo parere su di Lui. Cristo è contrario a quello che vorrei: io politico, io innamorato, io che ho sete di denari, io che voglio far carriera, io che voglio la vita sana.

      Ciao Sara.

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    3. PERFETTO, l'abbinamento con il NOSTRO NIENTE (allora non è nostra la colpa?) e della SUA DINAMICITA' (Pietra di INCIAMPO -SCANDALO degli scandali).

      Ma tu fai copia e incolla o le VIVI le cose che scrivi?

      Perchè ti contraddici?

      NON VERGOGNARTI di CHI ti ha preceduto nell'ERRORE dell'ESSERE DIO.

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    4. PERFETTO SARA: Non sappiamo se è BENE.
      Sai come fare?
      Basterebbe che altri lo facciano a noi ... così noi possiamo valutar ... nel TEMPO.

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    5. Angelo, il nostro niente è colpa nostra. Tutti potremmo vivere imitando Cristo, ma non abbiamo la Fede necessaria. Francesco ci è riuscito.

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    6. Ti rispondo, ma sappi che non è serata ANGELO!
      Spesso ci capita di essere molto gratificati,anche felici, quando speriamo di fare del bene.
      Ma,...forse, dona più soddisfazioni a noi.
      La soddisfazione personale è sempre una forma (anche indiretta) di egoismo..e questo fa male.

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    7. Gus, per favore non esagerare. E' colpa nostra se non abbiamo fede a sufficienza o più che sufficiente! Io la chiedo tutti i giorni:sempre!
      Francesco (forse) è uno dei pochi Santi a cui non è mancato quasi nulla! Non chiedermi il perchè.
      Non credo, di non aver fatto nulla!
      Forse potevo fare di più, o forse dovevo fare meno!
      P.s L'avida ambizione a priori è un "preconcetto" più che diffuso, molto vanitoso e presuntuoso, ma (spesso) funziona! :) Se si ha buone capacità è giusto puntare il alto...è peccato?

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    8. Sara, il tuo intervento entra nel cuore di una verità che è una domanda che pretende una risposta che terrorizza quasi tutti gli uomini in buona fede.
      Torniamo a Cristo ,che viene, vede e vince sul male. Si carica i peccati del mondo e si sente soddisfatto. Ma non è così. Quello che fa la differenza è l'urlo più straziante udito in tutte le galassie del cosmo: "Padre ,perché mi hai abbandonato?".
      Solo il sacrificio sofferto toglie ogni dubbio e dà la certezza che non ci troviamo di fronte ad un egoismo indiretto. Nel piccolo anche la donna che dona l'essenziale e non il superfluo sa benissimo che dovrà affrontare la fame.
      Ciao Sara.

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    9. Sara, se non abbiamo fede è colpa nostra. Vogliamo addossarla a Dio?

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    10. l'innata fede, ma non solo, è un dono!
      Cosa devo fare ancora per avere più fede?
      io non incolpo a nessuno!...ma quante grazie vengono date a caso (così dicono)..il caso esiste o no? Mi chiedo.

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    11. Hai ragione gus! Bellissima la tua risposta. Non è importante il perchè, ma COME lo fai.

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    12. Sara, la risposta alla tua domanda è molto semplice, ma solo teoricamente. Dovresti passare dalla sofferenza al sacrificio, perché la sofferenza è una cosa bestiale, mentre il sacrificio è un dono per niente egoistico.

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    13. Il sacrificio.. in teoria? Cioè?
      la sofferenza è sacrificio.
      San Francesco (e altri) erano ben contenti del sacrificio...per noi, forse ,ha un'altro significato, Francesco era ben contento (egoisticamente?) di spogliarsi dai suoi averi. Non è stato un sacrificio: a volte "l'oro" pesa!

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    14. La sofferenza è portare la croce e infastidirsi. Il sacrificio è portare la croce conoscendo il significato di quello che sta accadendo.
      A domani.
      Ciao.

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    15. Bellissima anche questa Gus! :)
      Potrebbe essere più facile di quanto si potrebbe pensare!
      Grazie! Lo penserò tutti i giorni.
      Sono SFINITA!
      Per fortuna da domani sono in ferie: mi riposerò! :)
      Notte!

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    16. Non è un aggettivo appropriato "BELLISSIMA". Non deve piacere perchè Gesù l'avrebbe evitata la CROCE, ma sarebbe stato meglio che non fosse mai nato, se non comprendiamo il PERCHE' doveva andare COSI'. Dio è BUONO non il Figlio.
      Gesù si infastidì nel sentire le donne che piangevano per LUI e le molestò pure (Lc 23,26-31).

      Ma perchè mi fai deire queste cose?

      Io comprendo quello che vuoi dire, ma cerca di dirle come hai detto per lo SCANDALO. Noi dobbiamo scandalizzarci e ACCETTARE di far parte di LUI, altrimenti restiamo COSE.

      Per me SARA, hai risposto BENE, ESISTE anche un EGOISMO SPIRITUALE di un Dio GELOSO.
      Prova a pregare e CHISSA' che riaccada come SEMPRE.
      Però prega, cioè chiedi, BENE ... poi se arriva la CROCE non spaventarti. Anche Francesco ha ricevuto la sofferenza ... pur senza la scena del calvario e la croce (quelle lasciale ai film).

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    17. Nel dire alle donne: “piangete”, il Gesù di Luca offre loro la possibilità di pentirsi.
      Gesù che molesta le donne è una menzogna.
      Buona Pasqua.

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    18. me lo sono chiesto spesso... che lo facesse per indurle al pianto rammentando la misera condizione di peccato nel quale si erano trovate allontanandosi da Lui?!??
      Se così fosse...(come credo chessia)non è menzogna ma Verità!! e per ciò Ringrazio

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    19. Tu lo dici e ti prenderai le conseguenze.
      MOLEstia ... da MOLE=PESO.
      Ben ti stà la TUA CROCE. Ma bada bene a non lasciarla ai tuoi figli ... visto che ne hai appena finito di portarne UNA GRANDE. Impara dalla AnoNIMA.

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  4. "Lampada ai miei passi
    è la tua Parola,
    luce sul mio
    cammino"
    (salmo 119,105)
    Alla luce dell'amore
    tu possa scoprire
    la bellezza
    della tua vita!

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  5. La vita che gesù ci dona è abbondante, riempie il cuore, trasforma la persona e la apre all'eternità.

    Ciao August!

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  6. Per le persone del mondo esiste un limite al perdono, ma per Dio non esiste un limite all'amore. È il palpito dell'amore eterno che non riusciamo a vivere.

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  7. E noi possiamo dare solo una risposta all'amore che riceviamo. Darlo agli altri.

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  8. Dio non ha limite in tutto perchè è "COLPA" sua l'aver CREATO l'inFINITO per noi che non siamo ancora nel GIORNO dopo il SABATO.
    Anche LUI sconta la SUA COLPA nell'aver GENERATO il FIGLIO che NOI abbiamo CONOSCIUTO nell'averci RIVELATO il PADRE.

    (io ho solo scritto sotto dettatura e sto ancora leggendo cosa o CHI ho scritto).

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  9. La colpa è solo nostra.

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    1. Corpo MISTICO (dalla stessa radice di "mysteriu", "mysterion": COSA da TACERE. Un evento arcano, di cui non si deve parlare pubblicamente, perché riservata agli iniziati) di CRISTO (Cristo è anche il PADRE).

      Dio è QUIETE e MOVIMENTO.
      E' un INCONTRO, UNA PRESENZA
      UNA PRESENZA ECCEZIONALE ...
      devo continuare?
      Riuscirai a seguirmi?

      Ti scandalizzerai di me?

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    2. Ma è scontato per la SECONDA

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  10. è una poesia /preghiera molto bella cerco di dare amore e di farlo senza mai chiedere nulla
    un abbraccio caro Gus
    moni

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  11. Ti ho cercato DIO, correndo in ogni luogo,
    non ti vedevo ed eri al mio fianco.
    Ti ho chiamato DIO, gridando il tuo nome
    al vento, senza più voce … ed eri al mio fianco.
    Ti ho accusato DIO di avermi abbandonata,
    mi sono allontanata … e mi hai seguito.
    Ti ho disconosciuto a lungo piena di una rabbia
    sorda, ti ho voltato le spalle … mentre mi aspettavi.
    Ho camminato sull’orlo dell’abisso … mi hai tenuta
    stretta per non cadere dentro, ed io pensavo fosse
    solo il destino.
    Mi sono seduta, stanca …. Ho iniziato a piangere, a
    sentire tutto il mio niente … è allora che ho visto
    il Tuo Sorriso.

    Sono contenta di avere incontrato questo blog.
    Letizia

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  12. Certamente il tuo No è per la prima domanda.

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  13. “Senza la luce di Dio nessun uomo si salva.

    Essa fa muovere all’uomo i primi passi;

    essa lo conduce al vertice della perfezione.



    Perciò, se vuoi cominciare a possedere questa luce di Dio, prega;

    se sei già impegnato nella salita della perfezione

    e vuoi che questa luce in te aumenti, prega;

    se sei giunto al vertice della perfezione

    e vuoi ancora luce per poterti in essa mantenere, prega;



    se vuoi la fede, prega;

    se vuoi la speranza, prega;

    se vuoi la carità, prega;

    se vuoi la povertà, prega;

    se vuoi l’obbedienza, la castità, l’umiltà,

    la mansuetudine, la fortezza, prega.

    Qualunque virtù tu desideri, prega.



    E prega leggendo nel libro della vita,

    cioè nella vita del Dio-Uomo Gesù,

    che fu tutta povertà, dolore,

    disprezzo e perfetta obbedienza.”


    (Beata Angela da Foligno)

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    1. La via è quella consigliata dalla Beata Angela.
      Ciao.

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  14. Io PREGO solo per non cadere in tentazione. E la tentazione più gande è voler diventare come Dio.
    Voi chiedete! CHIEDETE SEMPRE! Lui sa quando indovinate!

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