mercoledì 18 aprile 2012

L'attesa di Cristo

La situazione di negazione della presenza di Cristo e di debolezza assoluta dell'io, di rinuncia alla ragione, in cui viviamo, lascia però nell'uomo oggettivamente intatta l'ambiguità malinconica dell'esperienza, che è vissuta in proporzione a quanto una dignità originale, una certa pietà umana verso se stessi e verso gli altri, è ancora salva.
Lo scrive con un accento struggente, Adorno: " Quando speriamo nella salvezza, 'ché la nostra speranza è vana, eppure è soltanto lei , la speranza impotente, a permetterci anche solo di tirare il fiato.
L'implicazione ultima di una ragione vissuta, di un cuore vivo, di una pietà umana reale, è l'attesa della salvezza, meglio l'attesa di Cristo.
Perciò la posizione di Kafka segna il confine dell'umana dignità: "Anche se la salvezza non viene, voglio esserne degno a ogni momento.

30 commenti:

  1. Ho terminato l'esperienza di Splinder, cioè la riproposizione di quello che avevo scritto in quella piattaforma.
    Ora è giunto il momento di camminare con le proprie gambe.
    Il mio scrivere sarà un soliloquio, lo temo, ma non è importante perché si può anche passare dal blog a un diario, il cui scopo ultimo non è la risposta.

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    1. GIUSTO!
      E' la DOMANDA e l'...offerta.

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  2. Giusto per capire bene! Dunque da domani scrivi di te come unico interlocutore?
    Lo scopo non è la risposta tua, nostra, dei commenti?!
    Notte Gus!

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  3. Fammi capire! Dunque scriverai di te a te come unico interlocutore?
    "Lo scopo ultimo non è la risposta", la tua, nostra o il commento?
    Lo temi?
    Buona notte.

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    1. Sara, la rilettura di Splinder e i commenti mi hanno permesso di capire meglio quello che avevo scritto. Ora, cerco di approfondire la conoscenza acquisita e il mio coinvolgimento è inevitabile, ma non quello degli altri.
      Lo so che tu cercherai di condividere questa mia nuova esperienza.
      'notte.

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    2. Gli altri servono a stimolarci CHI DEVE VENIRE in NOI. E' bello rileggersi e chiedersi CHI ha parlato per noi?

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  4. No Gus! ti sbagli, io non cercherò di fare nulla.
    La condivisione e tua, solo tua.
    Non sono così invadente!

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    1. Tu non fai mai nulla ... FAI tanto ma è tutto da interpretare ... iniziando da te stessa. Ti sei capita?

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    2. Si, Angelo, mi capisco per ora! :)
      Ciao!

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  5. Cosa sta succedendo Gus?
    Posso stare vicino a te?
    C'è qualcosa che non va...
    Ciao!

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    1. Ieri sera ho scritto che contavo sui tuoi interventi.
      Ciao Sara.

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  6. Scusami, avevo capito l'opposto :)
    Tutto bene?
    Non riesco a contattarti!
    Per favore mi mandi la tua mail!
    Stamattina sono un pò..così..non sò il perchè! :(
    Quando mi hanno formattato il p.c ho perso tutti gli indirizzi di posta!
    Ciao Gus

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    1. Quando commenti quello che scrivi va direttamente sulla mail del blog.
      Ciao Sara.

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  7. :-) Ho già provato più volte! :(
    Prima non riconosceva la password, ora mi dice di attendere,ma poi non mi permette di scrivere! :(
    Pazienza (tanta) Gus!

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    1. Sara, quando succedono queste cose significa che ci sono ancora virus. E' inutile eliminarli perché senza modem con firewall le bestiacce fanno il comodo loro.
      Ciao.

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  8. Sono entrati soprattutto nella mia posta anche quando avevo il modem. La P.P sa: sono "professionisti" questi.
    L'unica cosa da fare è comprare un' altro p.c che non ha virus.:)
    Buona giornata!

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  9. Di... chiunque? Bene!
    Anch'io, in verità sono sola, da una vita, ma non permetto a nessuno di "farmi preda"!
    Dunque..solo una ragione debole? O c'è dell'altro! :)
    Nessun dramma, sapevo che il.. pesce ti avrebbe fatto male. :)
    Per vedere la "luce" dovremo affrontare le "tenebre"
    Niente paure, i virus sono il nulla Gus...il nulla è il povero l'imbecille che li crea! :)
    Posso mandarti un bacio?
    Ciao!

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  10. Sara, tu conosci bene gli ospedali. Lì sei solo un numero. Solo la Presenza può renderti un essere umano.
    C'è bacio e bacio.
    Dalla tenerezza tra mamma e papà al bacio tra amici.
    Dal bacio di due che si rivedono dopo un lungo tempo a quello formale degli incontri di società.
    Dal bacio d'amore a quello del tradimento.
    Può essere frutto di uno slancio reciproco ma anche di una violenza.
    Può essere una comunicazione di se stessi ma anche un morso e una presa di possesso.
    C'è il bacio dell'adolescente che nell'attesa dell'età adulta lo usa come un rito di eccitazione che dal flirt al petting rappresenta la rassicurazione che se anche l'altro prova piacere, si è amati e desiderati.
    Ciao Sara.

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    1. Infatti, io penso di avere una grande Presenza che mi aiuta, solo che non ne sono ancora consapevole,...
      .. sono sicura che arriverà quel giorno..
      Il bacio? E' una domanda o una affemazione?
      Vuoi sapere comè il mio bacio?
      P.s ma che ti hanno fatto..mi chiedo!! (ben ti sta) !
      Scherzo..ovviamente! :(

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  11. P.s1 ho dimenticato! Sinceramente non so se Carlo (Klimt) dipinge! Io non lo conosco personalmente. O meglio non penso di conoscerlo!
    Molti bloggers collaborano tra di loro!
    Il suo blog (bellissimo) è: curiosidelmare.blogspot.it mi pare!
    Gus, ogni tanto cambi la tua password del blog? Io consiglierei di cambiarla ogni tanto!
    Ps2 Fammi sapere della mail!

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  12. Poi vado da Klimt.
    La password del blog è quella dell'account Google e non si cambia mai.

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    1. Gussss ti ho mandato io una mail, ma non sono sicura se è la tua! Chiedo conferma! :)

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  13. Sono stato da Klimt. Scrive belle poesie. Specialmente quando posta quelle di Montale:

    Tu non ricordi la casa dei doganieri
    sul rialzo a strapiombo sulla scogliera:
    desolata t’attende dalla sera
    in cui v’entró lo sciame dei tuoi pensieri
    e vi sostó irrequieto.

    Libeccio sferza da anni le vecchie mura
    e il suono del tuo riso non é più lieto:
    la bussola va impazzita all’avventura.
    e il calcolo dei dadi più non torna
    Tu non ricordi; altro tempo frastorna
    la tua memoria; un filo s’addipana.

    Ne tengo ancora un capo; ma s’allontana
    la casa e in cima al tetto la banderuola
    affumicata gira senza pietá.
    Ne tengo un capo; ma tu resti sola
    né qui respiri nell’ oscuritá.

    Oh l’orizzonte in fuga, dove s’accende
    rara la luce della petroliera!
    .
    Il varco é qui? (Ripullula il frangente
    ancora sulla balza che scoscende …).
    Tu non ricordi la casa di questa mia sera.
    Ed io non so chi va e chi resta.


    (E. Montale, La casa dei doganieri)

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  14. Io ho preferito l'ultima. Ma questa era il caso di scriverla? :(
    Vuoi farmi capire qualcosa?
    Poi, per fortuna che non leggi quello che io.. sento. E' un "dono" il mio :( Io "sento e leggo...nemmeno tanto lontano da qui e stasera avrei dovuto incazzarmi veramente! Non mi sbagliavo!
    Il mondo è dei folli!

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  15. Questo post porta a doverose riflessioni, che faccio mie.
    Credo perchè Credo o credo perchè Spero? Spero che tutto non finisca così , paura della morte come fine ultima, se dopo non c'è nulla è tutta una fregatura....i miei dubbi sono tanti, cerco risposte ovunque, in certi periodi le ho trovate, in certi periodi tipo ora, non le trovo, ma spero o voglio sperare che tutto non finisca, che ci sia un dopo, altrimenti impazzisco....
    ciao Gus....scusa lo sfogo...

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  16. Cara Fiore, il dubbio sistematico è il simbolo del nostro tempo. Aistotele dice che la filosofia comincia con la meraviglia e non come ai nostri tempi con il dubbio. Il coraggio di dire io avviene in una situazione determinata che si chiama incontro. La nostra Speranza è che questo incontro avvenga.
    Ciao.

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  17. La parola «incontro» implica in primo luogo qualcosa di imprevisto e di sorprendente; in secondo luogo implica qualcosa di reale, che ci tocca realmente, che interessa la nostra vita. Così inteso, ogni incontro è unico, le circostanze che lo determinano non si ripeteranno più così.

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  18. Tutto ciò che vale merita di essere atteso.
    Più l’evento è importante, più fervore si dà all’attesa.
    Se, poi, chi si attende è portatore di Verità Eterna, è ben poca cosa una vita vissuta volgendo sempre lo sguardo a quella luce che ci ha segnato la Via.

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