giovedì 26 aprile 2012

Il fiume che scorre sotterraneo





Le accondiscendenze non possono che portare alle rotture perché alla fine non reggono (nelle condivisioni artificiali uno dei due va in crisi ,sia perché è riconosciuto per quello che è, e lo sa, sia perché l'altro alla fine si rompe le palle di farlo). Nel blog paradossalmente è più facile riconoscere le affinità perché si innescano intuiti particolari che nella vita reale non esercitiamo spesso (l'istinto non filtrato, codici di convenzione standard ecc). Ma molto dipende da che cosa si vuole condividere, o meglio, l'io da cosa vuole essere intercettato. C'è chi scrive e si mostra per essere ammirato, c'è chi vuole cercare chiavi di lettura diverse dalle proprie istaurando anche amicizie e scambi con persone diverse per capire meglio ciò che nel reale non potrebbe, c'è chi scambia solo con chi è simile. Io credo che nella vita e nel blog lo sforzo sia quello di individuare le "sottotracce", il fiume che scorre sotterraneo. Per cui potrei intercettare quel che io condivido anche in linguaggi e codici apparentemente dissimili dai miei. Cercando la purezza. Cercando semplicemente uno scambio buono, positivo


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15 commenti:

  1. Non sempre gli approcci sono "buoni e puliti", anzi spesso sembrano solo tentativi di polemica.
    La cosa bella del virtuale -a differenza del reale- è che qua se una persona ti dà fastidio o non ti piace, puoi evitarla.
    E che tanti scontri qui, si potrebbero evitare, che non servono a niente e cadono nel ridicolo.

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  2. L'istinto è privo di filtri e ordini prioritari. Si leggono stati d'animo di sconosciuti trovandone affinità o solamente spunti di una polemica quasi sempre costruttiva.
    L'animo viene letto e commentato trovando ristoro in assonanze, anch'esse lette e commentate.

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  3. Sono convinto che il mondo vada avanti anche grazie ai contrasti. Contrasti nel senso più positivo del termine, ovvero le diversità di pensiero. Certo io difendo il mio modo di vedere, ma rispetto (e chiedo rispetto a mia volta per le mie opinioni) il pensiero altrui...posso biasimarlo in certi casi, ma alla fine credo che tra bianco e nero ci siano numerose sfumature e c'è sempre da imparare da tutti.
    Mi danno fastidio quelli che preferiscono aggredire,cercando di neutralizzare con duelli di dialettica il punto di vista diverso dal loro...come del resto ho visto succedere, anche a mie spese su parecchi forum: prepotenza mascherata da dialogo costruttivo! ma non ci può essere dialogo se non c'è rispetto per l'interlocutore. Del resto però non è positiva neppure un'eccessiva accondiscendenza, o meglio deve essere davvero sentita, ci deve essere una reale affinità elettiva, non un modo per "aggregarsi" e compiacere gli altri a tutti i costi annullando la propria personalità.

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    1. è giusto Gus, non tutti vediamo qualcosa allo stesso modo, ognuno ha il proprio essere, ha alle spalle esperienza poca o troppa che sia. Bisognerebbe trarne solamente gli aspetti positivi e i punti in comune. Viceversa significherebbe duellare con la dialettica.. (disgustoso)
      Il mondo è bello perchè è vario, ma potrebbe funzionare meglio se ogni individuo rispettasse la sua persona, mantenendo il suo essere anche sul web, dove diciamolo chiaramente è un ottimo trampolino per rifarsi un'identità, apparire, ma non essere. L'arte sta' nello scrivere, mantenendo la propria personalità.

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  4. gussssinooooooooooooooo!!!!

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  5. approvazione????? naaaaaa....gusss.....

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    1. Lo ricordi, Eh?
      La moderazione?
      Non ho alternative
      Bacio.

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  6. la moderazione è segno dei tempi. Moderare per limitare. Circoscrivere gli effetti. Più di così???? Siamo già fin troppo moderati, in senso generale. Moderiamo la rabbia, la voglia di rovesciare lo stato delle cose, la mannaia quotidiana che distilla iniquità. Che vuoi che sia un commento sgradevole... Passa dopo la mannaia. Qui si può. bacio

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    1. Parli così perché non conosci i fatti.
      Bacio.

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  7. Credo Gus che noi dovremmo guardare le persone dal basso verso l'alto, e dare ad ognuno ciò che è in grado di recepire, altrimenti
    se rabbocchiamo la brocca in una quantità superiore di quanto può contenerne, trabocca e trattiene poco o niente.
    Solo così il fratello si sentirà arricchito.
    Ciao August.
    ciao

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    1. E' difficile sapere quello che diamo. A volte può sembrarci tanto, invece è poco.
      Ciao Gioia.

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  8. C'è molto ALTRO che può dare il VIRTUALE.
    Io cerco i venditori di Spirito che devono essere provocati per poi dare.
    Io poi condivido tutto quello ricevuto.
    Qui si è costretti a leggere prima di rispondere ma, anche qui, c'è chi sorvola.
    Come si usa dire: "esclusi i perditempo.

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la paranoia è un disturbo della personalità