mercoledì 7 marzo 2012

A volte si dimentica la domanda principale



Un foglio e tre domande.

 E' bastato quello per mettere in crisi mezzo Ateneo.

O per riaccenderlo di vita.

Questione di punti di vista.

E il loro è chiarissimo:usciti dal convegno

sulle staminali embrionali allestito da

UniStem alla Statale di Milano, con la testa

piena di opinioni di studiosi che

teorizzavano "diversi stadi di valore della

vita umana", hanno buttato giù quella

"Lettera ad una professoressa" , finita pure sui giornali.

Motivo? Le domande, appunto: " E' possibile

fare ricerca senza porsi la domanda principale:

che cosa ho di fronte?. Nella fattispecie: Che cosa è l'embrione?

E' vita?"

E le firme: otto studenti di facoltà scientifiche della Statale.

Abbastanza per scatenare i soliti riflessi condizionati

a mezzo stampa e il tentativo di normalizzare tutto

buttandola in politica.

19 commenti:

  1. Scienza ed etica , scienza e sentimento religioso, sono binomi sempre spinosi. Francamente il discorso è così complesso che è difficile dare un'opinione...certo fa tristezza vedere come tutto alla fine finisca sempre nel calderone della politica, dove ognuna delle parti cerca sempre di strumentalizzare e tirare acqua al suo mulino. Ho letto di recente un romanzo interessante che tramite l'intreccio di un thriller ambientato nella Germania del 1780, , poneva degli interrogativi simili , senza però dare giudizi assoluti , ma molti spunti di riflessione.

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  2. L'etica cambia con il tempo. La morale è immutabile.
    Le due cose non riescono ad adare di pari passo...l'embrione per me è vita!

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    1. Un seme di una pianta salverebbe TUTTA la pianta. Ma adesso ci sono anche quelli trasgenici.

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  3. E' cosa buona che mezzo ateneo sia entrato in crisi ,ma cio' che mi preoccupa è l'altra metà!

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  4. La ricerca della verità è un ..paradosso tipico dello spirito umano:cogliere gli elementi senza senza poter abbracciare l'effetto, l'essenza!
    Nella confusa incertezza si potrebbe (dovrebbe) avere un 'amorevole capacità, una sacrosanta intuizione e ..."folle" tolleranza!
    Come le spighe di grano che quando sono "piene" (sature) abbassano... il capo!
    Ciao!

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  5. Basta guardare l'ecografia di un embrione di tre mesi per capire che è una vita che sta nascendo. Questa è la verità, ma è scomoda. Una maggioranza ha stabilito che l'embrione non è vita.
    Ciao.

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  6. Appunto: credo che ci siano (saranno) più aborti che nascite!
    "senza abbracciare l'effetto" una nascita, una vita e l'essenza, la più confusa incertezza!
    Nessun uomo riuscirà mai a denunciare, per omicidio colposo, una donna che "subisce"? un aborto!
    Mi pare,non sono sicura ero ragazzina, ma chi è stato e non, a firmare la legge contro l'aborto?... La politica?
    Ps non ricordo bene, c'è stata questa legge anni fa?

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  7. Un referendum che ha confermato la legge dello stato sull'aborto.
    Nessuno può impedire a una donna di non portare a termine una gravidanza indesiderata.
    Legge e mentalità della donna si impongono alla verità.
    Il numero degli aborti annuali è di circa 200.000.
    Una volta l'etica sociale considerava normale la schiavitù.
    Oggì non è permessa. La mentalità della società si può cambiare ma nessuno, escluso la Chiesa, si preoccupa di sensibilizzare le donne sulla gravità dell'aborto. Il significato vero dell'aborto.

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  8. Io credo invece che ogni donna capisca la gravità di un aborto, sa, ma prevale l'egoismo.
    Non è possibile che una donna non capisca la gravità,da donna ti posso garantire che lo percepisci subito.
    Quello che è auspicabile che lo capisca anche l'uomo, le sia d'aiuto, di supporto, ma questo forse è utopia, e la donna è lasciata sola, con le sue paure, la sua solitudine, le sue incertezze, così ne fa le spese un esserino.
    Per me l'embrione è vita!

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  9. Ti ringrazio per la tua risposta chiara senza scappare dalla domanda.
    Non credo sia egoismo. C'è il conforto di una legge che ti paga anche l'aborto. Quindi tutto in regola. Tutto va ben, madama la marchesa.
    Ciao Gioia.

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  10. Naturalmente donna condivido al 100% il pensiero di Gioia.
    Pensavo fosse chiaro che anche per me l'embrione è vita! :)
    La legge-referendum l'ha votata soprattutto l'uomo (statistiche)..l'uomo ha sbagliato,e l'uomo ancora sbaglia, sbaglia a priori, sbaglia sempre!
    E non è una questione di soldi!
    Se invece consideriamo il problema "apparente", morale-etico-religioso, avrei tanto da dire ,ma preferisco fermarmi qui!
    Ancora una volta la "vittima" è quasi sempre donna: solo lei "paga e pagherà" le sofferenze della sua incoscienza e coscienza!
    Ciao Gus!

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  11. Sara, il referendum confermo la legge 194 con maggioranza schiacciante, il 68%
    Perché dici che che è stata votata soprattutto dagli uomini?
    Il problema va oltre l'etica e la morale.
    Non dico più niente. Queste sono discussioni che degenerano facilmente.
    Ciao.

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    1. Non SONO PRONTI a capire il vero ABORTO del quale parlava di se San Paolo.

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  12. Gus,sinceramente non credo che la maggioranza che ha votato per l'aborto sia donna, per una serie di motivi che forse essendo uomo tu non puoi comprendere! Potrei elencarli, ma servirebbe a qualcosa!?
    Nemmeno io dico più nulla!
    Buon fine settimana!

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  13. Leggevo l'altro giorno che quando fu introdotto l'aborto molte donne vi si sottoposero anche per vedere come funzionava.

    Sentivo prima che degli "studiosi" di bio etica hanno detto che è lecito considerare l'aborto anche nel momento in cui il nuovo nato, quindi un bambino già nato, metta in difficoltà la vita sociale e il benessere dei genitori!!!

    Per questi bio etici una bambino appena nato non è una persona, e non può quindi mettere in difficoltà l'esistenza di persone già formate!!!

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    1. Riccardo, è meglio non parlare della bioetica.
      Buona giornata.

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    2. Mi scusi la scurrilità Gus, ma davvero non posso resistere.
      Condivido! C'è qualcosa di folle in (quasi) tutti noi!
      Ho letto di un uomo che si è evirato per vedere se gli sarebbe ricresciuto! :(
      Io voglio almeno sperare che l'abbia fatto per non ingravidare ancora la convidente: avevano già sei figli! :(
      Buongiorno a voi!

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  14. Vabbè, Sara, c'è chi se lo taglia per fare un dispetto alla moglie!
    Buongiorno.

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  15. Maschilista eh? Avevo dei dubbi!
    Posso dire che quell'uomo è stato..troppo impulsivo? Ci sono modi peggiori per umiliare molto, ma molto di più una donna! E poi magari andare con le altre...ops no! era sposato!
    L'altro è stato più leale e sincero, conosceva i suoi limiti.
    Gus, non mi fai gli auguri? Anche se non mi sento "femmina" e non frequento nessuno,ti assicuro che sono donna al 100%

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