venerdì 16 marzo 2012

Il conformismo è il nemico dei giovani



I giovani d'oggi hanno un'esigenza di autenticità che è

sottilmente più acuta rispetto a un tempo.

Ma l'impeto di autenticità che ha preso forma

per contrasto con l'ipocrisia viene

subito travolto da un nuovo conformismo.

Allora l'agitarsi di questi giovani è molto

più rabbia che un impegno.

La conclamazione di valori ideologici

strumentalizzati dal Potere finisce

per stordire i giovani sempre più smarriti

per l'insicurezza del loro cammino e

l'impaccio nell'identificare una propria esigenza

prevalente.

Mancando un obiettivo di medio e lungo periodo

alla fine vengono ingabbiati all'interno

di un bisogno dominante che sembra quello

immediatistico che si consuma giorno dopo

giorno facendo scomparire l'autenticità iniziale.

16 commenti:

  1. Privilegiare l'osservazione nei confronti dell'ideologia.
    L'ideologia ci lascia sospesi in una tensione al futuro stolidamente senza volto. Una speranza anonima e senza consistenza.

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  2. Forse i ragazzi sono molto delusi per il fatto che non riescono a proporre un'alternativa alla società dei consumi. Solo parole, anche cattive, ma pur sempre parole, che non incidono sulla realtà.

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  3. I giovani sono sempre più disorientati perchè tutto intorno a loro è usa e getta, dagi oggetti, ai sentimenti, ai valori, alle finte ideologie, e ci vogliono far credere che questa è modernità.

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    1. Condivido il tuo pensiero al 100%
      Mio padre diceva sempre che i figli hanno più bisogno di timore che amore! Posso solo ringraziarlo!
      Ciao

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    2. I figli hanno bisogno di genitori autorevoli che devono essere rispettati e amati.
      Gli insegnamenti devono essere semplici e chiari. I figli hanno bisogno di vedere due persone che si amano, che non bisticciano e che danno l'esempio soprattutto nei comportamenti reali. La parola se non si realizza nel reale è deleteria. Meglio stare zitti e non perdere credibilità.
      Ciao.

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  4. Il pericolo più grave più grave della nostra società, dal punto di vista della formazione dell'uomo, è il prevalere dell'ideologia sull'osservazione.
    Invece di essere abituati a sviluppare l'attenzione alla modalità concreta delle proprie esigenze umane si è abituati ad ovviare al grido che portano tali esigenza ripetendo definizioni e discorsi già fatti.
    E' come se si staccasse l'uomo da se stesso.
    Questa separazione dal proprio io originale rende operante un clima di menzogna.
    La menzogna è la connotazione più diseducativa della nostra società.
    Ed è divenuta, proprio perché la nostra società è ideologizzata e determinata quindi da elementi di propaganda, sempre più normale, addirittura normativa.

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  5. Condivido ciò che hai scritto,i giovani sono disorientati perché hanno dei brutti esempi davanti a loro,adulti che non danno buona testimonianza, sono litigiosi, arroganti,presuntuosi,arrivisti.
    Così i giovani sono omologati per questa società, bruciano tutto e in fretta, senza godersi la bellezza della vita, fare un progetto di vita e impegnarsi a realizzarlo.
    Questi nostri giovani sono il mio pensiero costante.
    Ciao August, buon Venerdì ☼

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  6. Tu fai catechismo e conosci meglio di me i giovani di oggi. Da sola non puoi farcela. Chiedi aiuto allo Spirito Santo.
    Ciao.

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  7. In effetti i giovani sono anche un "pò arrabbiati" oltre che delusi in partenza...ma per ogni cosa ci vuole fede aiuto e tanta buona volontà!
    un abbraccio sincero
    monica

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  8. Ciao Monica.
    Non conoscevo l'episodio dell'abbraccio di tua sorella con la madre.

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  9. Gus non dimenticherò mai quel giorno... vederle così strette e mamma che baciava i capelli di Rossella non mi hanno vista ma piangevo per loro ho tanto sperato e pregato che accadesse:)

    beh...non voglio tediarti troppo:)
    un abbraccio per te e buon sabato
    moni

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    1. Moni, non ti rendi conto che quel giorno la Presenza era insieme a voi.
      Ciao.

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  10. Gus sono convinta che quel giorno la Presenza mi abbia guidato e l'ho sentita vicina come non mai!
    Buona Domenica
    moni

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  11. Ciao Monica.
    E' un'emozione unica.
    Ciao Monica.

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