sabato 25 febbraio 2012

Un amore a cui aderire

L'esperienza viva di Cristo e della nostra unità è il luogo della speranza, perciò dell'origine del gusto della vita e del fiorire possibile della gioia, che non è costretta a dimenticare o a rinnegare nulla per affermarsi. E' il luogo del recupero di di una sete di cambiamento della propria vita, del desiderio che la propria vita sia coerente, muti in forza di quello che essa è al fondo, sia più degna della realtà che ha addosso. Dentro l'esperienza di Cristo e della nostra unità vive la passione del cambiamento della propria vita. Ed è il contrario del moralismo. Non una legge cui essere adeguati, ma un amore a cui aderire. Una presenza da seguire sempre di più con tutto se stessi, un fatto dentro il quale realmente naufragare. Chiunque ha questa speranza in Lui, purifica se stesso, come Egli è puro.
Il desiderio del cambiamento di sé, pacato, equilibrato, e nello stesso tempo appassionato, diventa allora una realtà quotidiana, senza ombra di pietismo o moralismo. Un amore della verità del proprio essere, un desiderio bello e scomodo come una sete.









15 commenti:

  1. 'La gloria di Dio è l'uomo VIVENTE'.
    Che vive ... e chi vive, cambia.

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  2. Costruire la Presenza che scaturisce dalla coscienza della nostra identità e dall'affezione ad essa e trasmetterla agli per evitare che restino in una triste confusione.

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    1. Bella e molto sentita questa frase! :)
      Trasmettere la totale comprensione a volte può far male un pò. La parteciazione, o meglio, la vera condivisione può diventare grazia. E' importante imparare a difendersi! :(

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  3. Queste osservazioni quasi futive scendono a toccare il cuore di coloro che hanno già cominciato ad andare per questo cammino. In fondo è quello che Pietro di Craon diceva a Violaine. Vivo alle soglie della morte e una gioia inesplicabile è in me.

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    1. Condivido, senza timore, questa "gioia" quando è ..indispensabile. Diversamente la ritengo eccessiva! :)

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    2. Ho visto piacevolmente che hai menzionato "L'annuncio a Maria di Paul Claudel" Un libro stupendo! Avevo fatto anche un post
      a riguardo!
      http://rallegrati.blogspot.com/2010/12/l-faite-marie.html
      Ciaoooo ;)

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    3. Mai dimenticare:
      "L'annuncio a Maria di Paul Claudel"
      'notte Gioia.

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  4. In questi anni ho conosciuto gente con ministeri nella Chiesa, catechismo, gruppi di preghiera …. E poi scoprivi che andavano a pregare Gesù, ma andavano anche da SaiBaba; portavano a battezzare i figli, ma non disdegnavano rimedi o consigli di maghetti; facevano catechismo ai bambini e poi avevano dubbi se era più giusto la verità di Gesù che divide l’anima come una spada a doppio taglio o le allegre bugie del meraviglioso mondo di Amelie che tanto consolavano gli animi illusi…. E tutta questa gente è quella che poi più ostacola la verità.vera di Gesù perché difficilmente accoglie di essere messa nella verità e così oltre ai ‘nemici’ del mondo, li trovi anche più potenti ‘dentro’ la Chiesa … In Kosovo ho conosciuto sacerdoti cattolici che di fronte alle credenze tribali della popolazione ancora soggetta al codice comportamentale del kanun, dove la gente crede che i padrini e le madrine dei bambini battezzati diventino parenti di sangue (e quindi dovevano sceglierli accuratamente per evitare impossibilità future a matrimoni) ecco di fronte a queste assurdità, non se la sentivano di metterli nella verità ….. quasi ogni giorno nelle omelie piangono perché il padrone mandi operai nella messe, poi buttano fuori dai conventi –ad esempio- i frati che entrano con la ‘fissa’ della povertà quando non capiscono che la povertà è un distacco del cuore dalle cose …. Ma non che gli venga un solo dubbio che FORSE sono loro ad essersi un po’ allontanati dal carisma di Francesco che poi era quello evangelico e così di seguito con il secolarismo, la ricchezza, la gloria, la difesa a suon di battaglie invece che lasciare la difesa a Dio e in un angolo la Madonna che ripete da almeno trent’anni le stesse inascoltate cose, troppo ‘semplici’, ‘semplicistiche’, ‘impraticabili’ in un mondo così troppo cambiato? Davvero, vorrei avere la tua fiducia, perché non so più dove inventarmela….
    Le richieste di aiuto in casi di molestia, tutte inascoltate, tutte ricoperte rivestite di omertà, fino a quando ‘non ci scappa il morto’come nel caso Claps e dopo ancora lì a non voler dire a tacere e magari scandalizzarsi.
    Esporsi comporta critiche, persecuzioni, lotte senza fine e allora avanti a tirarsela con il patentino dei buoni cattolici dal vangelo anacquato e personalizzato che non può più salvare nessuno perché appunto non è più Vangelo….
    Ho sentito omelie in cui ‘spiegavano’che i miracoli di Gesù non sono da prendere alla lettera, ma sono simbolici, quindi la moltiplicazione dei pani e dei pesci, le guarigioni fisiche, gli indemoniati che vengono liberati e hai voglia di andare in sacrestia a dire che ancora oggi avvengono e non sono simbolici, ma reali ….
    E in un angolo la Madonna che ripete….
    Temo che sia la Chiesa in primis a dover essere ri-evangelizzata al cuore!
    A partire da me, si intende!

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    1. Fragilità, vulnerabilità e miseria esulano o esaltano ogni dignità nel proprio contesto di vita!
      Non è apparenza, ne ipocrisia: è solo il coraggio "degli ultimi"...diciamo così!
      Si contesta manfestando l'ingiustizia senza fondo, dei senza perchè, in una trasformazione disumana dell'umano possibilmente più leale!
      Tuttavia "l'apparenza" è poco importante,... quanto ottusa, e si ferma solo là dove forse vede, eeee anche dove crede!
      Si ferma dove la povertà sarà sempre più povera e la ..."miseria", purtroppo, sempre più ricca.
      Anche con qualche..sfumatura che non consola!
      Baci!
      Ps Io vado di.. getto: scusami! :(

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  5. Un amore a cui aderire:
    Dentro l'esperienza di Cristo e della nostra unità vive la passione del cambiamento della propria vita. ♥

    Dentro questa esperienza la nostra vita cambia, deve cambiare altrimenti non è fare esperienza di Cristo, e per fare questa esperienza dobbiamo lasciare che lui entri in un cuore libero,accogliente, disposto a rinunce per la vera libertà.
    Ciao Augus!

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  6. Ti ringrazio, Gioia.
    Il commento è bello.
    Ciao.

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  7. Finchè qualcosa non spezza un' IO bloccato su se stesso, mentalmente condizionato,.... e finchè non si "graffia" la superficie consapevole della vera sofferenza, nulla può riemergere nell'uomo "vivente"

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  8. Perché l'io è bloccato su se stesso?
    Ciao.

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  9. Gus, io ho conosciuto poche persone che prima pensano agli altri!
    Il pensare però è inteso anche come partecipare e condividere!
    E' umano e comprensibile che l'io (ogni tanto) si.. blocchi! :)
    Bacione!

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  10. Io metto davanti la verità, a qualsiasi costo. Penso che una menzogna per favorire se stesso sia un peccato imperdonabile.
    Che Dio mi aiuti a non commetterlo.
    Vai con il bacione!

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