mercoledì 1 febbraio 2012

La morte di Dio

Credo che siano comunque avvenimenti planetari transitori, l'umanità ha una storia brevissima se confrontata all'universo.
In questa storia c'è ancora posto per molteplici esperimenti sia scientifici che sociologici.
Saranno solo i millenni a determinare l'evoluzione della razza umana, nelle sue infinite possibilità con il concetto di Dio o quello della scienza.
L'uomo è ben lontano dall'aver acquisito una vera e piena coscienza della sua posizione microscopica nella Realtà pluridimensionale e ignota.

9 commenti:

  1. La questione suprema incomincia a questo punto.
    Nel suo pieno dispiegamento la natura dell'uomo vuol sentir parlare soprattutto di" problemi concreti" e di soluzioni che indichino " che cosa dobbaimo fare" . Si infastidisce se le si parla della possibilità che l'uomo sia un errore ( che è affermazione del tutto diversa dalla banale sentenza che l'uomo erra). Si infastidisce ancora di più, se le si dice che l'affermazione " l'uomo è un errore" ha un senso radicalmente diverso da quello che essa possiede in certi settori della "nostra cultura" . Per Nietzsche, ad es., l'uomo è un errore e deve trasformarsi in "superuomo". Ma il superuomo di Nietzsche ha i tratti essenziali della civlità della tecnica. nel superuomo nietzschiano la persuasione di essere il dominatore del mondo raggiunge il culmine.
    Si tratta invece, pensando che l'uomo è un errore , di scorgere nel "super-uomo" - ossia in ciò che sta oltre l'uomo- il tramontodella persuasione di essere i padroni delle cose. Se si segue questo ordine di pensieri, ci si incammina lungo la via dove appare il senso autentico, ma profondamente nascosto, della " crisi" della civltà della tecnica- il senso autentico del " limite" dello sviluppo. Lungo questa via, si dovrà indugiare a lungo su ciò che la cultura attuale dà come scontato : di essersi ormai definitivamente lasciata alle spalle il vecchio sogno della " verità".

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  2. Effettivamente Severino non può conoscere il futuro e soprattutto, da ateo, non sa niente sul Mistero.
    Ciao.

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  3. Ah allora avevo capito bene che era un pensiero ateo.

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  4. L'insegnamento scientifico, filosofico ecc descrive solo la via e il ..viaggio, la fede potrebbe cominciare dove la ragione non ha più senso.
    Il mistero della visione sarà solo di colui che avrà voluto vedere!
    Ciao

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  5. Il pensiero di Severino non mi piace per niente,io guardo il mondo solo con i miei occhi poveri,e il mio cuore analfabeta, ma è un cuore che ama, e io credo all'Amore, e l'amore può tutto!
    Ciao Gus.
    'notte!

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  6. E' così, Riccardo. Nel pensiero di Severino non c'è posto per Dio.

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  7. Sara, La filosofia ha da tempo liquidato la questione Dio.
    La ragione debole di Vattimo, i sofismi di Eco e l'ultimo, il nichilismo di Severino.

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  8. Tranquilla Gioia. Lo so che per te non ci sono problemi.
    Ciao.

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