mercoledì 29 febbraio 2012

La morale cristiana è Cristo

Le strutture morali cristiane non sono le leggi dei dinamismi umani individuati dall'analisi razionale, ma l'attrattiva scoperta e ragionevolmente riconosciuta di fronte a quella Presenza eccezionale.

Il motivo e il contenuto dell'azione è Cristo: questo è la moralità perché Lui è la verità.
Non basta sapere le leggi per osservarle. Lo sapeva bene san Paolo che, nella Lettera ai Romani, afferma nettamente:" C'è in me il desiderio del bene, ma non la capacità di attuarlo. Infatti io non compio il bene che voglio, ma il male che non voglio".
La speranza dell'uomo e di un popolo non si possono poggiare sulle leggi; le leggi non sono capaci di darci la forza di aderire al bene che pur vediamo.
La morale cristiana è solo Cristo. Gesù guarda solo un istante l'adultera e da allora lei non guarderà più a se stessa, non vedrà più i rapporti con gli uomini se non dentro lo sguardo di quegli occhi.
L'inizio della moralità è quella attrattiva che perdura nel tempo, anche se la presenza fisica di Cristo non c'è più.
Il resto è sovrastruttura. A volte deleteria.


27 commenti:

  1. Anche se sapere che le leggi esistono non sarà determinante a distinguere il bene dal male ma, senza ogni dubbio, aiutano a rispettare ciò che è bene.
    A volte passando attraverso il male gli occhi distinguono il bene.
    (e viceversa).

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    1. Scusa l'intrusione Gus!
      Ti auguro una buona serata :)
      Baci

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  2. L'uomo ha la sua libertà. Può scegliere correndo il rischio di sbagliare. L'errore in teologia viene chiamato peccato.
    La libertà che ti permette di scegliere è imperfetta, perché nella scelta c'è il rischio dell'errore. Solo attraverso la fede ognuno di noi trasmette la parola di Cristo. Non hai più bisogno di scegliere. Questa è la libertà perfetta.
    Passare attraverso l'esperienza negativa può essere utile, ma bisogna stare attenti a non esagerare.

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    1. Difficile non è la comprensione, ma essere consapevoli dell'errore, anche se l'errore non sempre è paragonabile al peccato, o viceversa: c'è un mare dentro!
      Ciò potrebbe giustificare il Suo fare totalmente in linea con l'essenza della vita e con quello che Lui è venuto a dare per noi.
      Forse la vera consapevolezza, che fa male più della comprensione, potrebbe diventare il fluire stesso della vita!
      Bacio!

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  3. "La decadenza dei costumi non sta in ciò che fanno Lady D e l'amante, ma nel fatto che i lettori paghino per farselo raccontare". Così scriveva U. Eco. Così accade che il soggetto dell'azione non è tanto l'oggetto del giudizio, bene o male, punibile non punibile.
    Oggetto del morbo deleterio, che impedisce il varcare di uno sguardo diverso, cristiano, è dato dall'indotto, dalla sovrastruttura, dalla pruderie che si innesca nel parlarne, vociferiarlo, tradurlo in gossip, trattarlo come se fosse esterno a sé (il soggetto dell'azione, l'adulterio ad esempio), ma senza com-prendere che nel momento in cui se ne è in vario modo investiti, ci se ne assume la colpa e la responsabilità.

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  4. Gesù ha cambiato "occhio per occhio, dente per dente" ed ha aggiunto "ama il prossimo tuo come te stesso".
    Non ha cambiato, ma ha dato il senso vero alle leggi.
    Sappiamo che i farisei contestavano a Cristo un miracolo fatto di sabato, perché il giorno di sabato era quello dedicato al riposo.

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    1. Pre-MESSA:
      La presisazione è il tendere al PERFETTO. La VERITA' E' UNA e inizia dalle prime e piccole cose. Anche NOI siamo vie, verità e VITE. Fichè c'è vita c'è la propria verità e il proprio cammini ... SEMPRE in CRISTO, Vera ALFA e VERA OMEGA, VERO INIZIO e VERA FINE.

      ComMENTO:
      Se prendendomi il mio occhio riacquisti il TUO ... FALLO!
      Se ti serve il mio dente cerca di prenderlo ... IDENTICO!
      Ma se la situazione non cambia ... perchè ostinarsi? ... odiarsi per qualcosa che ha sempre perMESSO il SIGNORE?

      Mosè IMPOSE il rispetto dell'ULTIMO GIORNO della Creazione, nel quale il CREATORE portò a compimento TUTTE le COSE (fino al tramonto?). Lo fece perchè ci distraiamo nelle cose già ... FATTE!

      C'è da fare il REGNO o i regnanti?

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    2. Sì, le piccole cose sono importanti, perché chi sbaglia nel piccolo sbaglia anche nel grande.

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  5. Ma è pur sempre vero che di ciò che si ama si può sempre parlare. Pur ripetendosi si dicono ugualmente cose nuove, perché il cuore vero è sempre nuovo.

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    1. Meglio parlare del MALE, forse ne esce del bene.
      Il CRISTO è venuto a SEPARARE lo SPIRITO dalla CARNE. O pensate il BENE dal Male?
      La FEDE non è verso il BENE ma nella VERITA' dell'esistenza ANCHE dle MALE, altrimenti è filosofia, morale ... pensiero.

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  6. Sostanzialmente Cristo è la Legge non scolpita sulla pietra, ma nel cuore?

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    1. ... cuore?
      E' una parte che si mangia di Gesù?
      E' carne?

      E di cosa Gesù ha ancora SETE sulla CROCE?

      ... da chi è stato ABBA'nDONATO?

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    2. Angelo, eccoti il Cuore:



      La ragione, in senso pieno, può essere descritta come un guardare in opposizione al vedere, secondo la distinzione usata da sant'Agostino. Il guardare è tutto quanto determinato da un'attrattiva, da un'emozione, da uno stupore che fa muovere verso l'oggetto incontrato col desiderio di conoscerlo, disposti a tutto pur di conoscerlo.
      Il vedere, al contrario, indica, nell'ambito di questa opposizione, un rapporto alla realtà pre-giudicato, che genera schematizzazioni, irrigidimenti, riduzioni arbitrarie.
      Solo chi guarda coglie veramente il reale, cioè vede compiutamente e comprende.
      Lo sguardo della ragione riconosce il vero, cioè la corrispondenza tra quello che è proposto e il proprio cuore, tra quello che si incontra e si segue e la natura originale della propria persona.
      La ragione conduce l'uomo verso la libertà. La libertà è innanzitutto capacità di una percezione che nasca dal di dentro, determinata da qualcosa che suscita l'interesse dell'io: quel complesso di esigenze e di evidenze che costituiscono il volto originale dell'io, la struttura dell'umana natura. Tale percezione istituisce un paragone tra ciò in cui l'io si imbatte e ciò che lo costituisce originariamente. E' questo paragone che dà all'uomo la possibilità di cercare la soddisfazione. La percezione che coinvolge l'io è l'inizio della liberazione, perché è l'inizio della ricerca di un modo di rapporto con la realtà che soddisfi, cioè corrisponda, risponda a ciò che pre-occupa l'io, a ciò che teologicamente si chiama cuore.

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    3. Angelo, hai fatto delle domande:


      E di cosa Gesù ha ancora SETE sulla CROCE?

      ... da chi è stato ABBA'nDONATO?


      Gesù è Dio che vive l'esperienza umana da uomo.

      Come uomo ha sete, come uomo, in un momento di sconforto, si sente solo. Ma non è stato abbandonato. Come uomo ha dubitato e la Fede gli è venuta meno. Le latitanze di Gesù rappresentano la nostra salvezza. Siamo perdonati perché vacillando Cristo Dio prende atto della della debolezza dell'uomo e ci perdona.
      Il progetto di Dio era di dimostrare all'umanità che con la Fede l'uomo vince sul Male, ed è giusto, ma Cristo gli ha fatto comprendere che anche il Dio fatto uomo può avere momenti di non-Fede.
      E di fronte all'Assoluto che cede come si fa a non perdonare il Poco che pecca?

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    4. Bellissimo ciò che hai scritto Gus! :)
      Ciao!

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    5. Sarà bello ma è una forzatura sul Mistero.
      Il problema è che se oltre ad essere bello è anche vero.
      Ciao.

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    6. ECCO! ADESSO HO SENTITO BATTERE IL SUO CUORE DI UOMO FATTOSI DIO (non è forzatura ma verità).
      La VERITA' non è bella o buona ... altrimenti non ci sarebbe tanto spargimento di sangue e un Dio che permette e anche ordina nel vecchio testamento.

      Non preoccuparti! E' solo SANGUE e PLACENTA. TUO FIGLIO è VIVO, ma non lo sta concependo il ventre o il cuore la l'ANIMA vergine. Se è mistero la VERGINITA' di MARIA allora che dire del concepire da parte di un UOMO? Non ti preoccupare, non sei tu (tu hai i capezzoli, anche se sterili).

      Volevo parlarti delle mie domande che basterebbe ELIminare il GANCIO con il PUNTINO per COMPRENDERLE come RISPOSTE, ma mi ha TAPPATO la BOCCA con questa TUA FEDE: "Il problema è che se oltre ad essere bello è anche vero"

      FOSSE la volta buona!

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  7. Sì, Riccardo. La legge entra nel cuore di Cristo e acquista umanità e sapienza. Questo è il dono che Dio ha regalato all'uomo.
    Ciao.

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    1. Mi viene dfficile com-PRENDERE il per-DONO.
      Sei con-VINTO di questo ricevere per GRAZIA?

      Chi perdona PRIMA?

      Ieri su Radio MARIA ho percepito AMBIGUITA' antica di un Dio OSCURO che schiaccia i suoi figli ... facendosi PRIMO o ANTICIPO?

      Non so perchè ma mi viene in mente quel modo dirinfacciare del Figlio al Padre che lo ha fatto nascere.

      Scusami per le pietre che lancio per vedere se c'è ancora acqua del pozzo.

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    2. Tranquillo, c'è ancora acqua nel pozzo. Se non ci fosse staremmo a parlare della farfalla di Belen. Io amo Radio Maria perché mi ricorda mia moglie che ascoltava questa voce. A me, a volte, dà fastidio. Ognuno di noi con il Battesimo riceve Grazia e Perdono. Qualcuno custodisce questi doni, altri non li capiscono si lasciano andare abbracciando il Male.
      Ciao.

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    3. TRANQUILLO TU! Io comprendo ancheil MALE velato che permane nelle Scritture oscure di un Dio ancora più scuro. Lo è anche e ancora nella NOSTRA CHIESA. Lo E' in NOI. Perchè non parlare della ... "farfalla?", a me pareva un'angiona e mi sono dispiaciuto per lei oltre al suo sposo. Ma sono sposati? ... anche battezzati?
      Tu pensi che senza battesimo non ci sia SALVEZZA?

      Con me, ti prego, non parlare per sentito dire o per quanto STUDI.
      Parla come ti viene, come ti dice lo SPIRITO che è in te, così spontaneamente come INVITAVA a dire GESU'.
      Poi valuteremo insieme chi ha provocato l'altro e CHI è tra NOI a spezzare e condividere il SUO PANE.

      Io HO SETE del TUO SPIRITO. Parlami di chi TU hai e che ti fa VIVERE.

      Parlami della VITA che non teme la MORTE.
      In questo NOI ci trasferiremo!
      ciao e cerca di sentire anche Radio Mater, Buonconsiglio e Padre Pio ... e altre e altre anCOR.

      Io ti faro notare come PARLA lo Spirito e chi sono i VENDITORI.

      Io non credo nell'attrazione ma nella PRO-VOCAZIONE.

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    4. Angelo, parlare senza il conforto della teologia, delle Scritture, del Catechismo della Chiesa è gravido di rischi.
      Si rischia di scivolare nella fede tascabile.
      Ciao.

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    5. Mi è stato impedito di scriverti con AUTORITA', cioè con VERITA', direttamente dalla SUA BOCCA, ma io spesso vado contro il SUO VOLERE e ora cerco di riportarti quello che voleva dirti.
      Sono dispiaciuto nel leggere questo tuo ricadere sempre in contraddizioni semplici e perenni, che portano veramente a GUAI GRANDI.
      Mi sembra di risentire i Farisei e gli Scribi. Non che tu lo sei ma è simile il tuo rimprovero.
      Le scritture di oggi ti giudicano e giudicano anche quello che tu hai sostenuto in altre tue risposte.
      TI CONTRADDICI. Io preferisco altri TEOLOGI. Chi ha celebrato per me la MESSA del Mercoledì delle Ceneri ed è stato in grado portarmi a risottopormi alla cenere e ri-nutrirmi di un SEMPLICE CORPO di UOMO ... fattosi DIO per ME. Provocandomi a ESSERLO in tutto il TEMPO che avessi voluto, ma sempre in VERITA', la MIA (non la tua o la SUA). Basta che non mi fossi contraddetto. Al massimo comprendendo l'errore di non averlo riconosciuto nuovamente in te, proseguendo senza paura di ricadere e rialzarmi, riconoscendo un altro errore. Ma questa volta è stato LUI a farmi notare che tu sei ritornato a indietro.
      ANDIAMO in PACE ha detto quando è INIZIATA la vera MESSA e non quella particolare cena che riapre la rappresentazione annuale della PASSIONE di NOSTRO SIGNORE GESU' CRISTO.

      Caro Gustavo, pensavo di aver trovato chi rischia per amore ... almeno a parole, eppure avevi detto che non è detto che sia bella la Verità o cosa c'è dietro il mistero.

      Non fa niente. Già è tanto che non mi dai del PAZZO.
      Poi se per comprendere le Vecchie e le nuove scritture è stato necessario che sia sceso il FIGLIO, allora è pur VERO che per comprendere quelle del PADRE, del FIGLIO e delle ATTUALI ... VENGA lo SPIRITO SANTO.

      Sta a te riconoscerlo.
      hai le CHIVI di lettura che ti ha dato il PADRE e il FIGLIO.

      Buon PASSAGGIO.

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  8. Ciao Gus, appena svegliati, questi sembrano discorsi difficili. Non ho avuto la pazienza di leggere tutti i commenti, ma mi premeva salutarti e confermare quello che hai scritto.

    Riconoscere il bene non è automatico. Quando eravamo bambini dai nostri genitori veniva auspicato quello che oggi ci viene proibito. Dio ci ha creati e conosce qual è il nostro bene.Perciò ci ha mandato Gesù. Se ci lasciamo educare da Lui non ci sarà difficile riconoscerLo e agire di conseguenza.
    La Cristologia è al servizio dell'Antropologia.

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  9. Grazie, Antonietta, per la tua premura al saluto.
    I discorsi non sono difficili. E' ardua la loro applicazione.
    Ciao.

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    1. GIUSTO! Dovremmo GIUDICARE anche GESU'.
      Lui iniziava sempre dicendoci: "ASCOLTATE" e finiva con "CHE VE NE PARE"?

      Quell'invito a GIUDICARE da noi stessi ci ha portato a credere in UN UOMO come noi ... fattosi DIO per NOI.

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  10. Da duemila anni giudicano Gesù. Ma nessuno è riuscito una macchia.

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