martedì 7 febbraio 2012

Il vero è il nostro destino


La memoria non è un ricordarci noi,

ma un accordarci continuo con una presenza che,

una volta che si è rivelata non va più via.

Non va più via perché ci costituisce

e si fa sentire sensibile, visibile negli altri,

una presenza che ci mette insieme

con lo scopo di essere vissuta.

Se l'esperienza si spalanca come attrattiva e tu l'accusi

la gusti e dopo passi ad un altra,

rendi nota una superficialità

per la quale non è vero che il vero è vero,

non capisci che il vero è il tuo destino e,

nello stesso tempo  un nesso al tuo destino.

9 commenti:

  1. Ci sono parole che hanno il senso fatato del silenzio, gocce armoniose che placano la marcia del vento che spazza via le ore.

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  2. Sei un uomo profondamente sensibile Gus!
    Che bella la tua frase!
    Ciao!

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  3. La tua sofferenza è mille volte superiore alla mia.
    Un'amica di Bruna, Eluana, aveva la tua stessa malattia. L'ho seguita fino al trattamento di emodialisi. So tutto sulla sofferenza. Ho abbracciato anche ragazzi con l'AIDS. Senza timore. Tu non sai quello che che queste persone mi hanno insegnato.

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    1. se partiamo dalla ferma certezza di essere errori sospesi dal sacro e pieni di Dio in divenire a cui Dio ha dato il compito di "centrare il bersaglio" credo che abbracciare la "malattia" non possa che essere invaso di conoscenza. personalmente la vedo così. auspico non essere invedente.
      ciao.
      paola

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  4. Paola, tutto avviene senza avere nemmeno il tempo di conoscere quello che accade.
    Ciao.

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  5. certo, e non credo sia compito dell' uomo battere il tempo. mi considero un contenitore di esso (non esiste ma i capelli hanno il diritto di diventare bianchi) ma nel tempo concesso - chiamiamolo tempo - siamo o dovremo imparareumilmente ad essere in quell' abbracciarsi, cerchiarci - approssimatamente - per insegnamenti. questa l' immagine.cerchi.
    ciao a te.

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  6. Si Gus, se il lupus prende i reni è quasi la fine!
    Per ora si è accontentato dei miei polmoni e dell'addome..vedremo!
    Ciao e buona serata!

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  7. la memoria è la verità della nostra esperienza passata, ma il nostro destino non è detto che sia vero come la nostra memoria...
    ciao Gus, un caro saluto
    C.

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  8. Ciao Carla.
    Il destino, teologicamente, significa il ritorno al Padre.
    E la verità se non assicura questo è una menzogna.

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