martedì 28 febbraio 2012

Il giudizio di valore è un'accoglienza

Allontanare da me certe persone non significa giudicarle o selezionarle, ma forse proteggersi da qualcosa difficilmente gestibile.
L'importante, secondo me, è agire con retta coscienza noi, perché entrare nel mondo delle intenzioni altrui, secondo me, è una profanazione molto grave.

22 commenti:

  1. È un po' come dire, fare la distinzione tra il peccato e il peccatore?

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    1. Sì, Riccardo, è quello che ha fatto Gesù con l'adultera.
      Ecco, noi non possiamo scagliare la prima pietra.
      Questo non significa non dare un giudizio di valore su quello che accade.
      Ciao.

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    2. In VERITA' Gesù avrebbe dovuto scagliare la prima pietra essendo il Figlio di Dio. Lui lo diceva e loro lo provocarono con le stesse LEGGI che SUO PADRE (?) aveva LORO imposto per BOCCA di Mosè che avrebbe dato tutto per VEDERLO e non solo di spalle.

      Ma la VERITA' che tutti la conoscevano e ne approfittavano ... iniziando dagli ANZIANI che di giorno si vestivano di moralità.

      Anche Gesù fu visto entrare nella CASA di quella DONNA, ma SOLO LUI, LEI e il PADRE conoscevano il motivo di salvezza che stava per compiersi.

      Figli miei ... PRO-VOCATE ... BENE e il SIGNORE vi manda lo SPIRITO SANTO di SALVEZZA che salva VOI e chi volete salvare perchè vi ha chiesto aiuto.

      LUI scrisse questo sulla SABBIA: שׁוֹשַׁנָּה (Dal Libro di daniele).

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    3. Gli Scribi e i farisei avrebbero commesso un assassinio perché non cercavano la giustizia ma usavano la donna per mettere in difficoltà Cristo.
      Ecco, noi dobbiamo separare il peccato dal peccatore, Gesù giudica il peccatore entrando dentro la sua vita.

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    4. Nuovamente non mi fa scrivere: SEI in ERRORE, ma io lo riscrivo!

      Altro ERRORE:
      Non GESU', ma il CRISTO (che è un po' diverso) giudica il peccato e non il peccatore ... come giustamente TU STESSO dici entrando in NOI.

      Può il PADRE giudicare se stesso?

      Ti lascio rispondere. ma di certo non replicherò.

      Cerca e studia le scritture per capire il senso di lavare i PIEDI che ha un altro significato dle servire.

      Chissà che un giorno lo comprendi e comprenderai anche la PECCATRICE che glielo INSEGNO'.

      Chiedi il perchè degli inganni di un DIO più forte che se SOLO vorrebbe ti farebbe PERDERE per SEMPRE.

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  2. L'ego, o meglio d'idea di chi pensa di essere (giudicato e non) è una forma MENTALE che spesso è sostenuta solo da..credenze, "opinioni", da certe reazioni, e modi di essere e... non essere,che purtroppo ancora oggi non si riesce a comprendere bene!... :)
    Ciò impedisce soprattutto a chi le "espone" di conoscere o riconoscere le VERE debolezze della condizione umana!
    Bel post Gus!
    Baci!!

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    1. Oltre a giudicare si nota anche un impulso a farsi giustizia da soli.
      Ciao Sara.

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  3. Perchè Gus c'è ancora una giustizia!? :) Cosè la giustizia?
    Ops, ho commesso due errori... gravi: uno di ortografia (L'idea) e uno di... interpretazione (soprattutto a chi SI espone) :)
    Mi piace provocare...ogni tanto!
    Baci

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  4. La Giustizia in senso stretto è uno dei tre poteri stabiliti dalla Costituzione:


    Dell’ ordinamento dello stato italiano si parla nella 2° parte della Costituzione. Lo stato italiano ha tre poteri:
    -legislativo, di elaborazione delle norme obbligatorie per tutti i cittadini, affidata al Parlamento
    -esecutivo, di applicazione delle norme, affidata al Governo
    -giudiziario, di far rispettare le norme con le relative sanzioni a chi non rispetta la legge, affidata alla Magistratura.

    La Giustizia in senso lato è l'effettiva applicazione dei tre poteri per il bene della collettività.
    Ciao.

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  5. Ecco, vedi, io sbaglio spesso i congiuntivi e non solo! :(
    Sono limitata Gus? :) Mi devo sentire in colpa?
    Però,fose, ho altre buone... qualità che tanti non hanno...forse!
    Mi sento depressa e frustrata,...ecco! :)
    Ciao! :(

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    1. Sara, potrei sbagliarmi, ma mi dici come faccio a non pensare che tu - parlando di congiuntivi sbagliati - ti riferisci a quanto ho scritto in commento all'altro post?

      Bene, se non è così, non posso che gioire della coincidenza.

      Diversamente, considerata anche la risposta di Gus sul "non peccato di sbagliare i congiuntivi", prima di chiudere la scheda per non tornare più qui voglio decisamente ricordarvi che, invece, la superbia un peccato lo è eccome.
      E voi, che ve ne rendiate conto o meno, state valutando impropriamente una situazione che non conoscete, e giudicando stupidamente me per qualcosa che non ho fatto (cioè denigrare mia madre, persona oggettivamente limitata, per il fatto di esserlo. E non certo perché non sa usare un congiuntivo... basterebbe saper leggere l'italiano per vedere che non ho scritto questo).

      Bah, è inutile prodigarsi a spiegare, a quanto pare.
      Com'è stato detto molte volte: chi vuol intendere intenda.
      Ma almeno, se si rifiuta la comprensione ed il dialogo, non si accusi me di farlo!
      Tanti saluti, e buone fallaci elucubrazioni.

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    2. Oh, vedo che vi è anche un riferimento alla questione dell'esporsi parlando di determinate vicende.

      Bene, anzi male: il dubbio che avevo, che si trattasse di una coincidenza, non l'ho più.

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    3. L'intelligenza (una delle tante) porta sempre ad avere dubbi e mai certezze! E in questo caso, FORSE, avevo a priori... compreso bene!
      Ecco brava, gioisci della coincidenza e se, come penso, non ti basterà passa pure da me!
      Penso proprio che tu conosca il mio blog!
      Ti aspetto! :)
      Ps CECILIA... se ho sbagliato correggimi pure cara: DA ME!
      sara107.blogspot.com (nel caso che...)

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  6. Sbagliare i congiuntivi non è un peccato.
    Ciao.

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  7. UMILTA' E' VERITA'!
    L'importante è non contraddirsi, nei vari livelli di verità e comprensione, cercando di non nascondersi nella PERFEZIONE di un DIO che purtroppo non comprendiamo ancora interamente. Non per gli altri o il mondo intero, ma soprattutto in noi. Ad esempio se solo sapessimo che la nostra croce è per questo e per quello ed è suddivisa in tale tempo e spazio ... potremmo anche "riposarci" su quanto già portato a termine. E non mi venite a dire che non si scontano i peccati nostri e di chi ci ha preceduti, se le scritture sono riconosciute, da noi credenti, come LEGGI, vecchie e NUOVE. Gesù è venuto SOLO a dirci che siamo TUTTI sulla stessa barca e il GIUDIZIO deve servire solo per un FINE prossimo che io CHIAMO: AIUTO, comprensione, e chissà che di tutte le croci ne facciamo UNA, come di tutti i nostri SPIRITI il SANTO che ci ha tracciato la VIA.
    Nel Vangelo di OGGI c'è un accenno a qualcosa che nel nostro piccolo dovremmo riconoscere, ma pochi conoscono la radice delle parole e non tanto i VERBI che le attualizzano.
    La VIOLENZA E' ENERGICA;
    la GIUSTIZIA E' CRUDELE;
    la COMPASSIONE E' la COM-PASSIONE!
    E la CARITA' non è l'amore tra uomini, ma con lo SPIRITO.

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  8. La Croce sulle spalle la portano sia i credenti che i non credenti. La differenza è che il credente capisce il significato di quella Croce e gli pesa di meno. Non è irrilevante.
    Ciao Angelo.

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  9. ESATTO, ma c'è chi sta per dividerci.

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  10. Sì, c'è chi fa questo sporco mestiere.
    Ciao.

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  11. Bellissima frase Gus!
    Ogni tanto lancio qualche "missile" nelle DIREZIONI giuste, ma pochi comprendo, pochi hanno intuizione.
    Poi c'è chi esagera e si arrabbia!
    Ciao

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  12. E' un complimento?
    Grazie.

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