martedì 17 gennaio 2012

Lo stupore

De Lubac, in  Paradossi e nuovi paradossi,
osserva che "il conformista", quell'uomo che aderisce
alla mentalità comune, prende perfino le cose dello spirito
per il loro aspetto formale, esteriore.
L'obbediente invece prende perfino le cose della terra
per il loro aspetto interiore e sublime.
Per questo occorre coltivare una dote umana che è
immediatamente propria del bambino
e diventa grande quando è propria dell'adulto: lo stupore.
Giovanni e Andrea si mettono a seguire Gesù.
Gesù si volta e dice: "Che cosa cercate?".
"Maestro, dove abiti?".
"Venite e vedrete".
Ed essi andarono e rimasero quel giorno con Lui.
Immaginiamo quei due che vanno dietro, tutti intimiditi,
a quel giovane uomo che li precede.
Chissà con quale stupore lo guardavano e lo ascoltavano!





9 commenti:

  1. Lo stupore è solo un corollario della dinamica della fede.
    Gli altri sono:
    -la credibilità del testimone
    -l'inizio di un fatto nuovo nel mondo
    -un incontro
    -una Presenza eccezionale
    -chi è costui?
    -la responsabilità di fronte al fatto.

    RispondiElimina
  2. Stupore e obbedienza...la chiave di tutto. In merito all'obbedienza sono pochi coloro che ne riconoscono il significato profondo e per assurdo liberatorio, forse perchè non ne hanno mai sperimentato la 'potenza'.
    Gesù aveva autorità perchè obbediva al Padre.
    C'è un bellissimo libretto di p. Cantalamessa (non so nemmeno se è ancora in commercio) che titola proprio 'L'obbedienza' e ne spiega benissimo il valore,ormai quasi perduto.
    La salvezza di molte anime è passata dall'obbedienza a qualcuno per amore di Dio.

    RispondiElimina
  3. Erano le quattro del pomeriggio?!
    Sembra proprio che San Giovanni Evangelista avesse al polso l'orologio? Gli è proprio rimasto impresso il momento preciso quando ha incontrato Gesù nella sua vita! E' l'ora X dell'appuntamento personale con Cristo Dio: "Erano le quattro del pomeriggio!".

    RispondiElimina
  4. nei vari gadget dovresti mettere quello dei commenti recenti, così da vedere dove si commenta.

    Wordpress ha attivato funzione per importare direttamente da splinder. Funziona, è semplice.

    Nel domanda e risposta con Gesù mi colpì il fatto che ad una domanda non corrisponde la risposta esatta, ma un'altra domanda

    RispondiElimina
  5. Riccardo, ho chiuso il forum di Splinder da molto tempo.
    Del resto c'erano molte ripetizioni, molte cose inutili.
    Da iobloggo seleziono quello che mi pare attuale e interessante.
    Comunque grazie per l'informazioni.
    Commenti recenti? Ci provo.
    Due domande e una risposta:
    -Che cosa cercate?
    -Maestro, dove abiti?
    -Venite e vredrete.

    RispondiElimina
  6. Sai Gus, è stato motivo per me meditando questo brano di Vangelo, di riflettere proprio su cosa possano aver provato seguendo Gesù,erano affascinati dalla sua autorevolezza,oltre che da ciò che diceva.
    Sono arrivata a darmi questa risposta.

    Ciao grazie!

    RispondiElimina
  7. Andrea e Giovanni sono andati per la prima volta da Gesù: i primi due che lo hanno visto, per la prima volta, in un certo modo: sono andati là, sono stati là a guardarlo parlare, e noi non riusciamo a immaginarci come doveva essere. Si capisce benissimo che questi due sono stati colpiti dalla eccezionalità di quell'uomo, e infatti diciamo che lo guardavano parlare perché non capivano quel che diceva, e neanche noi riusciamo a capire quel che poteva dire a noi. E' una specie di interrogativo, di dubbiosità o di incertezza nella figura della cosa; non riusciamo a immaginarci bene, a ri-immaginarci la figura della cosa, resta uno spazio di tremore.

    RispondiElimina
  8. Di questo passo del vangelo mi ha colpito il fatto che alla domanda di Gesù" Cosa cercate?" gli interpellati rispondono:" Dove abiti?" Se Se sono rimasti con lui evidentemente il luogo in cui abitava li ha conquistati. Infatti come avrebbero potuto non essere attratti dalla "casa",dall'Amore trinitario, in cui Gesù dimora e che vuole con noi condividere?
    Ebrei 4,3
    Infatti noi che abbiamo creduto possiamo entrare in quel riposo, secondo ciò che egli ha detto:
    Sicché ho giurato nella mia ira:
    Non entreranno nel mio riposo!
    Questo, benché le sue opere fossero compiute fin dalla fondazione del mondo.
    Ciao gus. buona giornata

    RispondiElimina
  9. Pensa che Giovanni era un ragazzino di circa 15 anni.
    Ciao.

    RispondiElimina