mercoledì 4 gennaio 2012

L'intellettuale


è colui che, in un corpo a corpo tra
esistenza e idealità,
rischia un giudizio storico calato nella vita
del proprio Paese.
Un giudizio che quando è autentico confina
l'intellettuale in una scomoda solitudine.
Intellettuali sono stati Gobetti, Gramsci, Testori e Pasolini.
Pasolini è il grande diagnostico della
rivoluzione antropologica in Italia,
quella rivoluzione per cui dalla metà degli anni 50
alla metà degli anni 60 avviene un passaggio
velocissimo da un mondo tradizionale
fondato su una concezione umanistica e solidale
a un altro in cui trionfano egoismo, apparenza, vuoto morale.
E' il mondo del Nuovo Potere che nella sua ingannevole
tolleranza persegue un'omologazione generalizzata.




9 commenti:

  1. L'immagine pur nella sua non attualità mi piace e mi stupisce, come se fosse la servitù a volersi difendere dalla pioggia, nella noncuranza della coppia di signori eleganti innamorati.

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  2. il quadro è veramente bello, chi è l'autore?
    Ciao Gus!

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  3. Jack Vettriano è un pittore nato in Scozia nel 1951 ed è fra i più famosi dell’arte contemporanea. Secondo una classifica inglese, è il pittore vivente più venduto e riprodotto!
    Tutti noi abbiamo visto più e più volte quello che forse è il suo quadro più famoso: Il maggiordomo cantante!



    The Singing Butler

    Nella passata primavera il quadro è stato venduto all’asta per 744mila sterline!!! L’elegante coppia che balla in abiti da sera, lo fa seguendo il canto del maggiordomo che, con una graziosa cameriera, regge l’ombrello ai due ballerini. Lo stesso Vettriano ha dichiarato che il maggiordomo sta effettivamente cantando il brano “Fly me to the moon” reso famoso dal mitico Frank Sinatra.

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  4. Scusa, Carla, ho dimenticato di salutarti.
    Ciao.

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  5. l'ipocrisia che colpisce quella..."raffinata": e più devastante!
    Immagine davvero significativa!
    Sei hai tempo passa da me! Avrai un'altra risposta al tuo post e quello precedente! :(
    Ciao!
    P.s Noto che ti sei veramente affezionato al cosino nero! Ci si abitua a tutto...quasi tutto!

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  6. Uhm...a me pare il vento che sposta gli ombrelli...purtroppo!

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  7. grazie Augusto, quella sabbia che sembra oro è stupenda...c'è grazia nei movimenti, sinuosità nelle figure, slancio musicale nel temporale imminente....
    forse è suo anche il quadro dove si vedono un uomo e una donna abbracciati che corrono in riva al mare...?
    adesso mi vado a vedere il maggiordomo :-)
    ciao Gus, e auguri per stasera :-))

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  8. Ciao Carla.
    La Befana non c'è più. I regali li ho ricevuti da Babbo Natale.

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  9. Sara, dobbiamo domandarlo a Vettriano chi è che sposta gli ombrelli.
    Ciao.

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