martedì 10 gennaio 2012

L'incontro con il vero



La libertà è originalmente attaccamento al bene, e non una cosa neutra,

la possibilità di scegliere questo o quest'altro secondo

il proprio piacere, come dice la mentalità comune.

La libertà è inclinazione e destinazione al vero, al bello, al bene.

E' nell'incontro con il vero che la libertà è perciò

chiamata a realizzarsi.

Qual è l'obiezione che normalmente scoraggia la libertà?

Che l'aderire sia pieno di complicazioni, esiga delle condizioni.

9 commenti:

  1. Sembra un paradosso, ma la libertà perfetta è quella di non scegliere perché è già scritto tutto nella tua coscienza.
    La libertà imperfetta è quella che ti permette di scegliere, quindi di commettere l'errore, che teologicamente corrisponde al peccato.
    Un missionario nel Tanganica incontra una bella bionda e si invaghisce di lei.
    Si pone anche una domanda, una scelta: "Perché se mi piace di più la bionda devo seguitare a fare il missionario?".

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  2. Non sempre l'errore si paragona al peccato e nemmeno viceversa!
    In realtà credo che dietro allo sbaglio ,al grande peccato, può aprirsi una strada dentro di noi che può,potrebbe, portare direttamente alla salvezza: non viviamo nel mondo perfetto!

    Ps grazie Gus ho rimediato! Ora dovrebbe funzionare!
    Grazie!

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  3. La libertà vera costringe a fare scelte..quindi siamo liberi di sceglierla a delle condizioni come dici tu. Ciao :)

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  4. Il peccato è sempre un errore perché si tratta di qualcosa che fa male a te o fa male agli altri.
    Infatti tutti i Comandamenti della dottrina cattolica dipendono da "Ama il prossimo tuo come te stesso". Dopo il nostro sì percorriamo la strada del ritorno al Padre (teologicamente si chiama destino).
    Ciao Sara.
    Non possiamo fare come quel treno che corre sui binari del proprio destino e vedendo una collina fiorita, ne viene attratto, e decide di cambiare percorso. Esce dai binari del destino, deraglia e si perde.

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  5. Sara, riguardo al feed prova dalla bacheca e scegli Impostazioni, poi Feed sito. Deve essere completo e non parziale.

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  6. Ciao Saray.
    Noi siamo nella stessa condizione degli apostoli quando Gesù chiese: "Voi chi dite che io sia?". Rispose Simon Pietro: "Tu sei il Cristo il Figlio del Dio vivente".
    E' l'unica scelta che può darci la libertà perfetta, quella che non ci obbliga più a scegliere perché tutto è già scritto nella nostra coscienza.

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  7. Si completo! Ho riguardato e confermo!
    Grazie...speriamo bene!

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  8. La libertà di pensiero non contringe a fare delle scelte,perche il solo costringere non è più libertà.
    Nella libertà non sempre si sceglie il bello o il più piacevole,libertà significa anche fare scelte dolorose,ma non imposte.
    Nella libertà ne la politica che allora diventa dittatura, ne la religione con la pretesa di di teocratizzare il paese, devono imporre il proprio credo,perche io devo essere libero di scegliere,fintanto che la mia libertà non ivade le libertà altrui.
    Ciao,fulvio

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  9. Ciao Fulvio.
    Alla domanda di Cristo c'è chi risponde sì, e chi risponde no.
    Qual è il problema?

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