sabato 7 gennaio 2012

La Cassazione maschilista



Se il marito picchia la moglie in un contesto di dissidio tra coniugi derivante dal diverso credo religioso, non necessariamente viene integrato il reato di maltrattamenti, a condizione che si tratti di episodi sporadici ed espressione di una reattività estemporanea. La circostanza emerge da una sentenza della sesta sezione penale della Corte di Cassazione, che ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dal Procuratore Generale di Catanzaro contro l' assoluzione di un uomo, decisa dal Tribunale catanzarese e confermata dalla Corte di Appello.

Tra l' uomo e la moglie vi erano stati in passato continui dissidi legati all'educazione religiosa che la donna, testimone di Geova, impartiva ai figli. Tali dissidi - aggravati da una relazione extraconiugale avviata dall'uomo - erano spesso sfociati in maltrattamenti, al punto che la donna aveva deciso di sporgere querela.

Sia il processo di primo grado, sia quello di secondo grado si sono conclusi con una sentenza di assoluzione dell' imputato, poiché i giudici hanno ritenuto che le condotte violente dell'uomo "fossero espressione - si legge nella sentenza della Cassazione - di una reattività estemporanea che affondava le sue radici nel clima di dissidio tra i coniugi derivate sia dalla diversa religione" praticata dalla donna, sia soprattutto dalla relazione adulterina" intrattenuta dall'uomo, "che, tuttavia, la congiunta era disposta a subire, non sollecitando la separazione dal marito".

6 commenti:

  1. Si racconta che un grande penalista italiano riuscì a convincere la giuria che lo stupro era impossibile.
    Dalla tasca tirò fuori un ago e del filo. Chiamo un signore che assisteva al processo e mentre lui muoveva lentamente l'ago invitò l'uomo a far passare il filo nella cruna.
    L'esperimento fallì e l'imputato venne assolto.

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  2. Il penalista era Carnelutti.

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  3. Mi aspetto di tutto, ma proprio tutto, e non è bella questa affermazione!

    Riguardando alcuni miei vecchi post, nelle immagini è comparso anche a me il "cosino nero"...più di uno, più grande!
    Ehm mi sono associata giusto per solidarietà! :)
    Il potere della mente a volte è misterioso e devastante..e Carnelutti forse ne aveva di...potere, pieno potere! :)
    Buona notte Gus

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  4. Potere e Prepotenza.
    La sua è stata una porcata.
    ,notte, Sara.

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  5. Ciao Gus. Sono tornata. Ti ringrazio dei commenti che mi hai lasciato, anche e soprattutto quando non sono sollecita nel rispondere. Sei veramente un amico.
    A proposito dell'argomento che sottoponi alla nostra riflessione, oltre alla denuncia di ciò che è male, noi cristiani dobbiamo sforzarci di mostrare ciò che è bello, giusto, buono,sì che gli altri se ne innamorino. E' ciò che è venuto fuori dal convegno "Nello Spirito Santo, pienezza di vita",a cui abbiamo partecipato per grazia, dove con forza è stato ribadito che la coppia maschio-femmina è immagine di Dio, icona della Trinità.
    Ti consiglio di visitare questo sito http://www.misterogrande.org/
    Io non so come inserire il link nel mio blog
    Buona domenica

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  6. Grazie.
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    Ciao.

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