martedì 3 gennaio 2012

Il pensiero debole

Ci troviamo al culmine della diffusione di un fenomeno che appare ormai irrefrenabile: ogni campo del sapere sembra intaccato e affetto da un’epidemia che lascia poche speranze per il nuovo millennio. Si tratta del relativismo, struttura portante del cosiddetto "pensiero debole", che la "modernità" ha inflitto alla nostra civiltà diffondendolo a dimensione planetaria sotto morfologie solo apparentemente cangianti, come indifferentismo, nichilismo, pirronismo, soggettivismo, individualismo, ecc., in campo ontologico, gnoseologico, culturale, etico, terminologico.

1 commento:

  1. Vogliono livellarci in basso, omologarci, addormentare menti e coscienze, perchè il sapere è l'arma più potente che hanno i popoli per opporsi ai regimi (che oggigiorno agiscono con metodi più subdoli di un tempo), mentre al contrario l'ignoranza è una catena. ma la storia ,con i suoi corsi e ricorsi, ha dimostrato che le coscienze non si possono addormentare, addomesticare per sempre...

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