venerdì 27 gennaio 2012

Il nesso tra il Mistero e noi

La partenza di ogni nostro passo non può che essere
una gratitudine.
Senza gratitudine infatti non si può partire per nulla,
non c'è suggerimento, fascino, attrattiva e
quindi possibilità di connessione reale
con le cose.
Ma la vera gratitudine, o la verità della gratitudine,
riguarda il principio di tutto,
riguarda il nesso fra il Mistero e noi.
La fragilità nell'impatto con la realtà,
che può oscurare gli occhi nel guardare e infiacchire
la forza del volere nell'aderire, ha una sorgente di riparo e di aiuto:
è la grazia di Cristo.

11 commenti:

  1. Qualsiasi discorso tra l'uomo e il Mistero non può prescindere dalla gratitudine.
    La gratitudine ha un nome storico. Gesù Cristo. In noi e tra di noi c'è un germe di diversità, ignoto alla gran parte di coloro che ci circondano: è il germe della fede, della presenza e della carità, cioè il germe dello sguardo e del sentimento di Cristo.

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  2. L'evento reale è Cristo, il Verbo della vita che si è fatto carne e bussa alla porta della nostra esistenza. E di questo dobbiamo esserne grati.

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  3. Caro amico,non amo i misteri,parola truppo abusata che vorrebbe rappresentare tutto ma non dice niente e poi non sento bussare ne alla porta ne alla mia ragione.
    Felice sera,fulvio

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  4. Osserva Pascal: "L'ultimo passo della ragione è quello di riconoscere che c'è una moltitudine di cose che sorpassano le sue forze. L'ultimo passo della ragione vissuta nel suo originale dinamismo è la percezione del mistero. Se la ragione non arriva a questo essa non è che debolezza. Non può perciò costruire, fecondare e cambiare nulla, può solo subire".


    Ciao Fulvio.

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  5. Mi piace molto quello che hai scritto. Mi sembra che oggidì la gratitudine sia solo uno scambio con chi ha ricevuto un qualcosa dall'altro. Ma non è così, come infatti scrivi la vera gratitudine è altro. Quel qualcosa che ti fa sentire felice e grato per ciò che si ha, per la vita che dobbiamo a Dio, per la sua grazia. Buona serata :)

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  6. E' davvero la debolezza l'origine del mio io?!
    Nell'ultima tua frase mi riconosco :)
    Ciao!

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  7. Sara, è una riflessione di Pascal. Tu hai molta umanità, ti voglio bene, non ti vedo debole.
    Ciao.

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  8. Martedì scorso ho partecipato alla preghiera per l'unità dei cristiani, alla fine abbiamo cantato un canto a mio parere bellissimo,che non avevo mai sentito.
    Ho il testo te lo lascio qui,ci sono delle parole molto belle!

    IMMENSA GRAZIA

    Immensa Grazia del Signore
    fu Lei che mi trovò
    da Lui lontano a me guardò
    perduto mi salvò.

    Preziosa Grazia del Signore
    mi chiama a libertà
    da mille insidie mi scampò
    e in salvo mi portò.

    Mirabil Grazia del Signore
    mi guida nel cammino
    conforto certo nel dolore
    è sempre a me vicino.

    Perfetta Grazia del Signore
    sostegno mio fedel
    che viene il male a cancellare
    e il mondo a rinnovare

    Ciao Gus

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  9. Grazie, Daniela.
    'notte.

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