giovedì 5 gennaio 2012

Homo urbanus

L'homo sapiens non ha cominciato la sua vita nel mondo come una creatura urbana. Campagne, foreste e coste sono state il suo vero habitat per oltre centomila anni.
Solo undicimila anni fa l'uomo ha cominciato a costruire qualcosa che assomigli a un villaggio. Ci sono voluti altre seimila anni per città superiori ai centomila abitanti. Quindi, un lungo cammino ha portato l'uomo verso le città. Oggi, nel 2012, la metà della popolazione mondiale si trova concentrata nelle metropoli. E sappiamo tutti che le grandi città ospitano immense baraccopoli. Per esempio Kibera, con un milione di persone, che si è sviluppata in piena Nairobi.
La domanda che mi pongo è perché gli uomini preferiscano lo squallore terrificante delle bidonville alla "sana" miseria della campagna.
Provo a rispondermi: "Niente come la metropoli alimenta l'idea che "farcela" è possibile".

5 commenti:

  1. Tempo fa sono stato a Bologna che non è una grande metropoli però...ho provato un disagio infinito ad ogni angolo un bimbo piccolo che chiedeva l'elemosina.

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  2. E' un grande problema questo, e non solo a Bologna.
    Ma come si potrebbe mettere in pratica ciò che tu hai detto, e giustamente, in alternativa?
    Ciao :-)

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  3. Caro amico il progresso, e la pigrizia fanno si che l'essere umano non possa più vivere senza le odierne comodità,acqua corrente e l' elettricità su tutto e poi l'immancabile Centro commerciale con mega parcheggio, che solo un centro urbanizzato può consentire.Io amo gli spazi aperti inurbati ma li vivo con l'orologio e il cellulare,sono un convinto ciclista,mezzo che uso giornalmente per i miei spostamenti cittadini,non amo l'automobile ma se devo percorrere più di venti chilometri,malvolentieri la uso. Siamo nati in cattività e come sappiamo anche gli animali se nascono comodi perdono il piacere della caccia e dell'avventura.
    Un caro saluto,fulvio

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  4. Ciao Daniela.
    Bloccare la cupidigia dei ricchi.

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  5. Ciao Fulvio.
    La tecnologia non è controllata dalla politica e causa guai. Causa guai perché la tecnologia con ha un'etica. La pigrizia rende l'uomo schiavo del Potere.

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