venerdì 13 gennaio 2012

Esigenza di infinito


 

 
 
Scavare su terreni soprattutto rocciosi, è molto faticoso; lo è anche scavare in noi stessi, sotto tante incrostazioni fatte d'abitudini e forse di vizi ormai consolidati.Credo sia un esercizio necessario a tutte le latitudini,altro che occidente,ma decisamente indispensabile oggi, così spesso protesi verso l'esteriorità, la superficialità, la banalità, le apparenze. I Padri della Chiesa dicevano: scava dentro di te. E' lì la fonte del bene, ed essa può sempre continuare a zampillare, se tu scavi sempre.


 

2 commenti:

  1. Scavare su terreni soprattutto rocciosi, è molto faticoso; lo è anche scavare in noi stessi, sotto tante incrostazioni fatte d'abitudini e forse di vizi ormai consolidati.Credo sia un esercizio necessario a tutte le latitudini,altro che occidente,ma decisamente indispensabile oggi, così spesso protesi verso l'esteriorità, la superficialità, la banalità, le apparenze. I Padri della Chiesa dicevano: scava dentro di te. E' lì la fonte del bene, ed essa può sempre continuare a zampillare, se tu scavi sempre.

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  2. Ci sono due tranelli che al fondo ci trattengono dal chiederci: "Cosa sto cercando?", o ci impediscono anche solo di avvicinarci alla risposta, seppure la domanda sia stata già posta.

    -Il mondo moderno ha ridotto la religione a sentimento e a etica.

    -Il mondo moderno ha rinunciato alla possibilità di conoscere la verità.

    Per questo la domanda nasce a New York che è il simbolo contraddittorio del mondo.

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